LUGO VINCE IL DERBY
SERIE B
Giornata 13
Imola-Lugo 26-23
Faenza-S.Lazzaro 24-29
Bologna-Ferrara 24-34
Riposa: Estense Ferrara

IMOLA-LUGO 26-33 (p.t. 16-15)
Imola: Baldini, Chiarini, Bandoli 1, Laghi 4, Ariotti 6, Pompei, Zanoni, Fregnani 2, Conficconi 1, Donati 1, Romanato Chiarini 1, Landi 7, Spada, Turchi, P.Montanari 2, Satta 1. All: M.Montanari
Lugo: Fanfani, Tozzi, Billi, Rinaldo 2, Serafini 2, Benedetti, Marani 1, Scardovi, Pirazzoli 9, Toni, Vittiglio, Ceroni 12, Clissa 1, Mazzini 3, Bordini 3, Zavagli. All: D.Tassinari
Arbitro: J.Kurti

Il centrale Leonardo Ceroni è assoluto MVP del derby, ma una rondine non fa primavera: è la forza mentale del gruppo a far la differenza dopo un’intera regular season giocata al solo fine di crescere mentalmente e fisicamente. Per battere Imola ai rossoneri serve un gran temperamento e una difesa solida (a parte nella seconda parte del 1° tempo) che permette alla seconda fase di lavorare con fluidità e con lucidità. Per 40’ domina l’equilibrio, quindi il vero break decisivo arriva a cavallo di metà ripresa quando Leonardo Ceroni (7 reti complessive nel 2° tempo) trascina i rossoneri lughesi dal 24-23 al 30-23. In quel momento si spegne la luce giallonera con Lugo che arriva in scioltezza al 33-26 finale.
Ad inizio gara Lugo avanti 3-1 quinti 7-3 al 10’ con già 5 reti di uno scatenato Pirazzoli; fondamentali nell’ampliare il gap le parate di un Fanfani molto attento tra i pali che nega il gol ad Imola in più di un’occasione. Quindi la reazione dei gialloneri che raggiungono il 11-11 al 20’ con la tripletta di Laghi. Si arriva all’intervallo con un punto a punto mozzafiato molto equilibrato: Ceroni segna 4 reti, dall’altra parte è Landi il mattatore con la tripletta, mentre Federico Ariotti piazza il gol del vantaggio 16-15 sulla sirena.
Al cambio campo, dopo 5’ è Pirazzoli a segnare un paio di gol importanti per il 20-17 (Imola perde pure parecchi palloni nella prima fase della ripresa), ma il piccolo vantaggio è subito rintuzzato da Landi e Ariotti (20-20 al 39’). Al 43’ inizia il già citato “magic moment” lughese che inizia sul 24-23 siglato da Ceroni e che si conclude sul 30-23 al 52’ con gli squilli di Pirazzoli, Ceroni, Clissa, Rinaldo e capitan Mazzini. Il finale non registra “scossoni” perché Imola, pur trovando qualche gol con Bandoli, Landi, Fregnani e Turchi, non riesce a rimontare se non fino al 33-26 che resta impresso sul tabellone dopo l’ultimo gol del match di Luca Rinaldo. Festa grande per Lugo che trova il primo successo al di là del doppio confronto con il fanalino di coda Bologna. Per Imola un ko assolutamente senza conseguenze di classifica e, dunque, piuttosto indolore.
Nulla cambia a Imola, infatti, in vista della 2a fase (non portandosi in dote i punti guadagnati o persi contro Lugo). Idem per Lugo che però si prende la soddisfazione platonica di agganciare Faenza in classifica a quota 7 punti, prima dello scontro diretto di sabato 14 febbraio nell’ultimo turno della regular season.

FAENZA-SAN LAZZARO 24-29 (p.t. 11-15)
Faenza: Sami, Vargas, Giraldi 2, Boukhris A. 4, Tamburini 2, Filipponi 4, Abbassi 1, Merlini, Soglia, Andalò, Rontini 1, Mengoli 4, Castellari 2, Malavolti, Guerrini 4, Chiarini A. All: Folli
San Lazzaro: Dall’Olio Michetti, Calistri 4, Paravidino 4, Aldovini 4, Simiani, Vicinelli, Cimatti, Felletti 4, March, Zeccoli 2, Norfo 6, Sidibe 1, Mula 1, Simoni, Del Mastio 3. All: Parmeggiani
Non basta una buona prestazione del Faenza e, soprattutto, di entrambi i portieri Sami e Vargas: a Mordano vince San Lazzaro che raggiunge Imola in classifica a quota 14 punti.
Primo tempo che si gioca punto a punto con il primo mini-break faentino che si registra al 10′, con doppietta di G.Mengoli e Castellari per il 7-6 locale. Immediata la risposta felsinea con un 0-4 per il 7-10 al 16′. Timeout di coach Folli le cui indicazioni riportano immediatamente a galla la squadra grazie al successivo 4-1 (doppietta di Guerrini, ancora G.Mengoli e Rontini) che vale il pareggio (11-11) al minuto 20’30”. Quindi 4 minuti senza reti, poi altro parziale di 0-4 a favore di San Lazzaro che chiude la prima frazione sul 15-11.
Nel secondo tempo Faenza subisce un parziale di 1-5 nei primi 8’ di gioco, sprofondando sul -8 (12-20). Il match potrebbe sembrare già chiuso, ma Faenza smentisce coi fatti, ritrovando il pallino del suo gioco e, pian piano, rosicchiando il distacco accumulato. Capitan Boukhris e Filipponi guidano la rimonta, segnano anche Mengoli, Giraldi e il giovane pivot Tamburini (classe 2010) che a 4’ dalla sirena segna il 24-27 che riapre la partita. Una discutibile decisione arbitrale nega la palla del possibile -2 a Faenza che nella successiva azione difensiva resta in inferiorità numerica per l’esclusione di Boukhris. San Lazzaro non si lascia sfuggire l’occasione e segna gli ultimi due gol del match fissando il 24-29 finale.

Giornata 13
Imola-Lugo 26-23
Faenza-S.Lazzaro 24-29
Bologna-Ferrara 24-34
Riposa: Estense Ferrara
CLASSIFICA
20 Ferrara (11)
16 Estense Ferrara (11)
14 Imola (11)
14 San Lazzaro (11)
7 Lugo (11)
7 Faenza (11)
0 Bologna United (12)
Ultimo turno di regular season:
Giornata 14
14.02 Lugo-Faenza
14.02 Ferrara-Imola
14.02 San Lazzaro-Estense
Riposa Bologna
Ufficio Stampa PALLAMANO ROMAGNA
Carlo Dall’Aglio
