LA REGOLA DEL PALACAVINA

LA REGOLA DEL PALACAVINA

SERIE A SILVER

Serie A Silver – Giornata 2 Ritorno
PALLAMANO ROMAGNA-CUS PALERMO 37-24 (p.t. 17-17)
Romagna: Maistrello, Redaelli, Mengoli 8, Bianconi 3, Bellini 1, Parmeggiani 1, Tondini 5, Rotaru 6, Dall’Aglio, Zavagli, Ramondini 5, Barattini 2, Folli, Bach 3, Capra, Ceroni 3. All: Di Matteo
Cus Palermo:  Chrimatopoulos, D’Arpa, Aragona 3, Guardì 6, Spoto, Piscopo, Pitruzzella, Testa 3, Vitale, Pola 3, Lopes, Artale 9. All: Tornambè
Arbitri: Karim Shehab e Fabio Surace

Diretta Streaming della Federazione: https://www.youtube.com/watch?v=i5zMra9ek94

Il big match della 2a giornata di ritorno viene conquistato 37-24 da una Pallamano Romagna a dir poco strabordante contro la quarta della classe Cus Palermo: dopo il 17-17 all’intervallo, la squadra di coach Gennaro Di Matteo ingrana la marcia giusta nella ripresa, aumentando gradualmente il vantaggio fino al break decisivo di 7-2 negli ultimi 12’ di gara, in cui i siciliani non segnano negli ultimi 600 secondi.

Vince nettamente il Romagna con un secondo tempo da 20-7 che, in sostanza, non racchiude molta storia o cronaca, vista la forza e l’intensità con cui i padroni di casa proteggono il fortino di casa, vendicando con tanti (forse pure troppi) interessi la sconfitta 29-26 incassata al PalaCus di Palermo ad inizio torneo.

I siciliani giocano un’ottima partita nei primi 40’, restando aggrappati al Romagna che non trova la forza di scappare in fuga già nel primo tempo. Certamente l’ingresso nella seconda parte di gara di giovani di talento e con tanto “gas” addosso, permette al Romagna di mantenere un ampio vantaggio, allargandolo con una volata finale pazzesca di Nicolò Bianconi e di un irrefrenabile Cristian Mengoli che mette in saccoccia 5 gol negli ultimi 10’ di gioco (con 0 errori al tiro e con 5/5 dai sette metri): i due, insieme, griffano il finale segnando solo loro dal 30-22 al 18’ fino al 37-24 sulla sirena. Un monologo di due prodotti del vivaio che fanno festeggiare il tifo romagnolo. Bene, in porta, sia Maistrello che Redaelli che intercettano anche 3 rigori oltre ad una ventina di tiri dei siciliani; molto bene Ramondini che dall’ala destra segna 5 reti, mandando in tilt la difesa di coach Tornambè, cosiccome è devastante l’impatto al tiro ed in difesa di Luca Tondini e Mike Bach, rispettivamente 5 e 3 reti ed un’infinità di interventi difensivi precisi e duri che frenano e non poco la fluidità offensiva degli avversari.

E’ un successo che è d’oro per i ragazzi di coach Di Matteo in una corsa alla promozione che si fa sempre più ristretta e ad alta tensione: Palermo, cedendo i 2 punti al PalaCavina abbassa decisamente le proprie percentuali di possibilità di raggiungere il primo posto, ora lontano 5 punti (proprio dal Romagna), mentre Haenna e Camerano vincendo senza troppi patemi contro Sannio e Teramo restano ben saldi sul -1.

Clai Man of the Match
E’ il centrale Alex Rotaru a vincere il Clai Man of the Match al termine della gara: per la colonna spinale della squadra 6 reti complessive, una pioggia di assist e di verticalizzazioni per i compagni e pure quanto basta in difesa contro i tiratori ospiti. E’ il primo premio di Mvp stagionale per Rotaru.
Sul podio dei migliori del match, un poker di nomi che ha conteso a lungo a Rotaru il titolo di mvp: Ramondini, Tondini, Bach e Mengoli.
Migliore tra i siciliani Edoardo Guardì, centrale dinamico e frizzante, uno dei pochi a mettere in difficoltà la retroguardia arancioblu. Senza dimenticare le 6 reti segnate, di cui almeno la metà veri e propri gioielli tecnici. Sul podio degli mvp del Cus Palermo non può mancare Emanuele Artale che segna 9 reti (7 nel primo tempo) e praticamente sempre in campo; sul terzo gradino Ioannis Chrimatopoulos.

Cronaca
Il Romagna si presenta in campo senza due “pezzi” grossi come gli infortunati Alex Nemeth e Mirco Rinaldo e senza Lega per motivi personali. Il ritmo è alto fin dalle prime battute e lo sarà fino all’intervallo. Il Romagna parte meglio sul 2-0 e 5-2 grazie a Ceroni, Tondini, Rotaru (2), Barattini e Redaelli che entra e para subito un rigore. Il vantaggio resta sulle 3-4 lunghezze (7-3, 9-5 e 12-7 al 19’): nel frangente si fanno notare in attacco Barattini, Mengoli, Ramondini, Ceroni, Rotaru e Parmeggiani, a dimostrazione dello strapotere della “cooperativa” del gol arancioblu. Anche Maistrello para un rigore ad Aragona, ma i siciliani riescono a rimontare grazie alle 7 reti (quasi) consecutive di Artale ed agli squilli di Guardì e Testa: alla pausa lunga ci si arriva sul 17-17 ed è tutto da rifare, in pratica, per i padroni di casa.

Mentre Bellini porta a casa una maglia completamente squarciata per le trattenute dei difensori ospiti, il Romagna ricomincia a spingere e a riprendere qualche gol di scarto sul 24-19 al 10’. Nel momento di massima intensità romagnola, il Cus Palermo resta sulle gambe, non riuscendo a reagire come invece aveva fatto nella prima frazione. I locali allungano e non tolgono più il piede dall’acceleratore (26-20 e 28-20 al 15’) con gli ospiti evidentemente non più in grado di reggere il ritmo. Sul 30-22 inizia lo show della coppia dei figli d’arte Mengoli e Bianconi che mette la pietra tombale sul match: per il terzino bubanese 5 reti, per il centrale imolese 2 con diversi assist. Palermo, dopo il primo gol su azione di Aragona del 32-24 a 6’ dalla sirena, non riesce più a sporcare il referto, anche grazie a diversi ottimi interventi di Redaelli.
Finisce tra gli applausi 37-24 che vale il mantenimento del 1° posto in classifica.

Weekend libero
Il prossimo fine settimana non avrà partite ufficiali per via della concomitante Coppa Italia che si svolgerà dal 26 febbraio al 1 marzo al Play Hall di Riccione (Rn).
Sabato 7 marzo il Romagna viaggerà in Sicilia per il super big match della 3a giornata di ritorno sul campo di Enna, per una gara che darà grandi indicazioni sul futuro delle due squadre e del girone B.

SERIE A SILVER

Giornata 11 | 21.02.26

Romagna-Cus Palermo            37-24

Sannio-Haenna                   24-32

Girgenti-Fasano                   28-19

Camerano-Teramo              33-25

Chieti-Monteprandone         31-32

Classifica:
Romagna 19, Haenna e Camerano 18, Cus Palermo 14, Monteprandone 12, Lions Teramo 9, Serra Fasano 7, Chieti 5, Girgenti e Sannio 4.

Ufficio Stampa PALLAMANO ROMAGNA

Carlo Dall’Aglio

Carlo Dallaglio