LA PRIMA CADUTA

LA PRIMA CADUTA

SERIE A SILVER   |   Girone B

Serie A Silver | Giornata 5
LIONS TERAMO-ROMAGNA 32-27 (p.t. 15-13)
Lions Teramo: Pivato, De Angelis, Toppi 2, Di Pietrangelo, Bennardo 2, Cialini, Perez Penedo 6, Reginaldi 4, Toth 6, D’Argenio, Caramagno 5, Macrone, Tahar 7, Ferretti. All: IzzI
Romagna: Martini, Redaelli, Mengoli, Lega 1, Pirazzoli 1, Capra, Tondini 1, Rotaru 5, Zavagli 6, Ramondini 4, Rossi 4, Folli, L.Rinaldo, Rontini 4, Bellini 3. All: Di Matteo
Arbitri: Dionisi e Maccarone

Diretta Streaming FIGH: https://www.youtube.com/watch?v=iLad_J1MjbI

Cade per la prima volta in stagione il Romagna di coach Gennaro Di Matteo: a festeggiare, alla fine, sono i Lions Teramo che si impongono 32-27.
Al PalaSanNicolò, dunque, gli arancioblu tornano a perdere in campionato, dopo l’ultima volta proprio in Abruzzo, quando alzarono bandiera bianca 27-29 il 28 marzo scorso: da quel match, solo successi per Rotaru e compagni in un buon (quanto inutile) finale di stagione 2025/26 e in avvio della stagione 2026/27 con già 4 successi filati messi in archivio.

Caduta che fa male moralmente, perché in campo la squadra resta “incollata” al match per quasi tutto il tempo, nonostante un Teramo in grande spolvero nei suoi uomini di maggior “peso” come il pivot Perez Penedo, il tiratore Azzurro Tahar (7 reti, topscorer di serata) e il terzino sinistro ungherese Toth. Ma l’mvp per distacco della serata è certamente il portiere classe 2004 Matteo De Angelis, cuore pulsante biancorosso cresciuto ai Lions Teramo: la sua eccellente prestazione è uno dei motivi principali del ko romagnolo, il cui attacco trova numerose ribattute tra i pali.
Tra gli ospiti, bene Martini tra i pali, Rotaru in gestione e Zavagli e Rontini che sono gli unici a trovare gli spiragli giusti sui nove metri.

Cronaca
Il match nei primi 20’ circa non offre molto spettacolo, anche perché gli attacchi sono “preda” delle due difese e, soprattutto, dei due portieri Martini e De Angelis, veri protagonisti del frangente. Il Romagna è molto limitato in difesa dalle due esclusioni di Luca Tondini nei primi 4’ di gioco, ma riesce a restare in equilibrio, portandosi anche in vantaggio sul +2, con il 6-4 prodotto dalle conclusioni di Bellini (2), Ramondini, Pirazzoli, Rossi e Zavagli, mostrando fin da subito grande respiro di manovra e varietà di colpi in attacco, nonostante, appunto, diversi interventi di De Angelis siano utili agli abruzzesi. Si prosegue punto a punto con il bel gol dai nove metri di Tondini e il rigore di Ramondini (9-8 al 19’), con l’ultimo vantaggio romagnolo registrato sul 12-11 (al 25’) ancora dai 7 metri con Ramondini che va alla pausa lunga già a quota 3 reti come Zavagli. Negli ultimi 5’ del primo tempo, però, i Lions Teramo prendono definitivamente le redini del match in mano, infilando il break di 4-1 che porta all’intervallo sul 15-13 per gli abruzzesi. Nonostante il cartellino rosso sventolato giustamente a 5 secondi dalla sirena a capitan Paolo Toppi, reo di aver colpito al volto Rotaru in fase di caricamento per il tiro. Fortunatamente il centrale romagnolo non risente del colpo e può tornare in campo nella ripresa.

Ripresa che si apre con Teramo che mantiene un minimo vantaggio con piccoli break provocati da Tahar (14-17 al 3’), dal pivot spagnolo Perez Penedo (18-21 a metà frazione) e da Reginaldi che al 20’ piazza il +4 sul 19-23. Gli ospiti si perdono in qualche errore di troppo in attacco, mentre, con il passare dei minuti allargano un po’ le maglie in difesa e Teramo ne approfitta gestendo un vantaggio che si manterrà fino alla fine sui 4-5 gol di scarto. Per i padroni di casa ottima ripresa offensiva del quartetto Reginaldi, Toth, Caramagno e Tahar che frutta 14 reti a cui si aggiungono le 2 di Perez Penedo, il più continuo tra i due tempi. Yassin Tahar è strabordante negli ultimi 10’ di gara in cui è irrefrenabile sui nove metri.

Non il miglior Romagna della stagione, ma vittoria meritata per i Lions Teramo di coach Pierandrea Izzi che hanno saputo gestire bene il vantaggio nella ripresa, nonostante il finale arrembante del trio Rotaru, Zavagli e Rontini che regala (seppur poca) speranza agli ospiti con 8 reti.

Termina 32-27 con il popolo biancorosso che sui gol negli ultimi istanti di Tahar può far partire la meritata festa.

Prossimi turni
Doppietta di impegni casalinghi per il Romagna che dovrà rialzarsi immediatamente, anche con il calore del proprio pubblico: sabato 24 ottobre, al PalaCavina di Imola, alle ore 15, gli arancioblu sfideranno l’Aretusa Siracusa di coach Vilageliu, mentre sabato 31 ottobre, al PalaCattani di Faenza, alle ore 19, accoglieranno il Putignano di coach Maione.

SERIE A SILVER

Giornata 5   |   17.10.26

Lions Teramo-Romagna          32-27
Chieti-Camerano                      39-28
Sannio-Monteprandone             24-31
Aretusa-Putignano                    34-23
Albatro-Lanzara                        18.10
Serra Fasano-Cus Palermo        18.10

Classifica:
Lions Teramo 9, Romagna 8, Monteprandone e Chieti 7, Aretusa 6, Camerano 5, Lanzara*, Albatro Siracusa* e Putignano 4, Cus Palermo* 2, Serra Fasano* e Sannio 0. [*1 gara in meno]

Ufficio Stampa PALLAMANO ROMAGNA
Carlo Dall’Aglio

Carlo Dallaglio