IL TITOLO AD UN PASSO
UNDER 20
Giornata 14
ROMAGNA-MODENA 28-27 (p.t. 13-15)
Romagna: Chiarini, Betti, Baldini, Bandoli 3, Laghi 3, Ariotti 5, Pompei 4, Tomei, Zanoni 3, Capra, Fregnani 1, Lega 2, Romanato Chiarini, Landi, Spada, P.Montanari 3, Parmeggiani 4. All: M.Montanari
Modena: Guerra, Conventi, Montecchi 4, Curcic, Trevisi 1, Manfredi, E.Ragazzoni 2, Vinattieri 5, Pasculli, Schiavone 2, Maiolo, Barbieri 2, Marchi 1, Vezzelli, S.Ragazzoni 10. All: Sgarbi
Alla vigilia della partita c’era tanta attesa e pure un po’ di pressione per i ragazzi di coach Marcello Montanari in vista di uno scontro diretto che avrebbe potuto allungare in maniera (forse) decisiva il vantaggio in classifica proprio su Modena.
E questa pressione la si è notata e registrata nell’enormità di errori al tiro degli arancioblu di casa che sbagliano un numero davvero troppo alto di conclusioni, rispetto alla norma ed alla media in campionato.
Ma va sottolineato come, nonostante questi errori, si arrivi allo scadere della partita con l’ultimo possesso in mano, poi trasformato in gol da Jacopo Pompei, il pivot di casa. Che fa partire il tripudio della palestra Moro di Mordano. Ora, davvero, il titolo di campione regionale è davvero ad un passo, manca solo la matematica. E davvero pochi punti!

Davide Laghi
Cronaca
Totale equilibrio nei primi 10’ di gioco (2-2, 4-4 e 6-6) con già le doppiette di Pompei da una parte e di E.Ragazzoni dall’altra. Quindi Modena allunga sul +2 (6-8, 8-10 al 18’ e 10-12 al 23’) con le doppiette di Montecchi, Schiavone e Bandoli. Negli ultimi scampoli di frazione si segna ancora a suon di doppiette con P.Montanari e S.Ragazzoni sugli scudi per il 13-15 con cui ci si ferma per l’intervallo, dopo il vantaggio locale 13-12 sul rigore di Parmeggiani al 27’.
Al cambio campo il Romagna tenta di scuotersi e nei primi 9’ scatta avanti con un bel break di 5-1 sul 18-16 grazie agli squilli di Lega, Pompei, Parmeggiani e del rientrante Zanoni. Dopo il timeout di coach Sgarbi, Modena impatta con i gol di S.Ragazzoni e Barbieri. Quindi si procede punto a punto con il Romagna tendenzialmente avanti al massimo di un paio di gol e il Modena pronto a rintuzzare i vari tentativi di fuga: 20-18 (Ariotti e Zanoni), a metà frazione 22-20 (P.Montanari e Zanoni), 22-22 (doppietta S.Ragazzoni) al 18’, mentre a 6’ dalla fine si arriva sul 25-23 (Parmeggiani e Bandoli). Segna Laghi, rispondono S.Ragazzoni e Vinattieri per il 26-26 a 2’30”. Si arriva alla volata finale con grande enfasi, in quanto la vittoria è fondamentale per entrambe le squadre: segna Parmeggiani il 27-26, quindi bagarre vera e propria con un paio di errori da ambo i lati. Coach Sgarbi interrompe il gioco a 30” dalla sirena per organizzare l’azione dell’eventuale pareggio: l’azione è frenetica ma frutta la rete di Montecchi (27-27) quando sul cronometro mancano 20 secondi alla fine. Lega fa ripartire velocemente l’azione a centrocampo e riesce a sfondare sulla sinistra appoggiandosi al tiratore Laghi che attira su di sé un paio di difensore sui nove metri, lasciando totalmente libero Pompei sulla mattonella del pivot. L’assist è perfetto e Jacopo Pompei ha il tempo e la lucidità di prendersi il tiro che vale la vittoria della partita e, forse, qualcosa in più. Il tiro è imparabile alla sinistra del portiere ospite e può partire la festa dell’ambiente romagnolo. Finisce, infatti, 28-27 per la squadra di casa.

“Di positivo c’è sicuramente che abbiamo portato a casa l’intera posta in palio” commenta coach Marcello Montanari “e che, pur sbagliando tanto, se vinci anche quando non sei brillante, vuol dire che c’è qualcosa di buono. Ora ci manca un punto per essere primi matematicamente.
Analizzando, per quanto possibile a caldo, il dato eclatante riguarda i 27 tiri sbagliati in una sola partita, cioè un’enormità rispetto alla nostra stagione: abbiamo avuto errori al tiro dalle ali, in penetrazione, in zona pivot, in contropiede e questi errori hanno influenzato non poco il nostro match. Probabilmente la squadra ha subìto troppo la pressione dovuta alla nostra classifica e ci è mancata un po’ di lucidità. Se consideriamo che abbiamo sbagliato 27 tiri e abbiamo segnato 28 gol, significa che abbiamo costruito tanto in transizione e in attacco, sbagliando assolutamente troppo e questo ci ha penalizzato in un match che avremmo potuto gestire decisamente meglio. Poi va considerato che nel solo primo tempo, che abbiamo chiuso in svantaggio sul -2, abbiamo totalizzato ben 17 errori al tiro, contro le 13 reti segnate. E’ chiaro che poi si sommano le occasioni in cui noi sbagliamo il tiro e loro ci puniscono pure con il contropiede, oppure, al contrario, noi sbagliamo il lancio lungo per il nostro contropiede, sprecando palloni importanti. Insomma, dovremo lavorare su questo aspetto. Tra l’altro solo in pochissime occasioni gli errori sono giunti da scelte forzate di tiro, quindi sicuramente qualcosa va migliorato in questa fase, ma la base è buona, perché è importante che le scelte di costruzione e tiro siano buone. La difesa, secondo me, ha lavorato abbastanza bene”.

Matteo Zanoni
Prossimo turno
Domenica 15 marzo, alle ore 19,30, il Romagna di coach Montanari farà visita all’Estense Ferrara al PalaBoschetto per sfidare la terza forza del girone emiliano romagnolo.

Giornata 15
04.03 Romagna-Modena 28-27
08.03 Estense-Marconi Jumpers
Classifica:
23 Romagna (12)
15 Modena (11)
12 Estense (11)
6 Carpine (11)
0 Marconi J (11)
Giornata 16
15.03 Estense-Romagna
29.03 Carpine-Marconi Jumpers
Ufficio Stampa PALLAMANO ROMAGNA
Carlo Dall’Aglio
