L’ARCA DI NOE’
SERIE A SILVER
Serie A Silver – Giornata 4 Ritorno
PALLAMANO ROMAGNA-SERRA FASANO 31-22 (p.t. 14-11)
Romagna: Redaelli, Maistrello, Pulli, Mengoli 1, Bianconi 3, Lega 1, Bellini 1, Parmeggiani 4, Tondini 2, Rotaru 1, Zavagli 6, Ramondini 9, Barattini 1, Bach, Nemeth 1, Ceroni 1. All: Di Matteo
Serra Fasano: S.Trapani, Monopoli, Vinci, Lusverti 3, Guarini, Giannoccaro 9, Raimondi 8, Martucci, Colucci, Rosato, Vicenti 2, Palokaj, Kola. All: F.Trapani
Arbitri: sig.ri Pietro Carlo Pollaci e Diego Campagna
Diretta Streaming della Federazione: https://www.youtube.com/watch?v=2C4t9hbjQrI

Per il Romagna vittoria importante, anche se meno netta di quanto possa apparire dal referto. Serra Fasano si arrende sul 31-22, ma resta in carreggiata fino al 9’ della ripresa (17-14), prima delle folate di Noè Ramondini che “spacca” il match con 6 gol in 5’. L’ala destra imolese è l’mvp soprattutto perché le sue reti spengono le residue velleità degli ospiti. Che, alla distanza crollano, perché lo staff tecnico sceglie di affrontare il Romagna con una tattica ben precisa: mantenere il possesso palla più a lungo possibile (praticamente sempre al limite del gioco passivo), onde evitare il gioco in velocità dei padroni di casa. Che, infatti, nei propri attacchi spinge a velocità molto più alta. Di certo il gioco più ragionato facilita il migliore tra i pugliesi, il pluriscudettato Giannoccaro che, però, paga la carta d’identità (classe 1988), contro una riserva di giovani frizzanti e scalpitanti in casacca arancioblu. La tattica di coach Francesco Trapani funziona per 40 minuti, perché Fasano mantiene uno svantaggio attorno alle 3-4 reti, impedendo ai locali di scappare e giocare in scioltezza. Con il break personale di Ramondini, seguito dalla spinta di Zavagli, il Romagna imprime la propria superiorità a cavallo di metà ripresa. Il Serra crolla, il Romagna scappa fino al 31-22 finale.

Cronaca
Il Serra Fasano ritrova capitan Umberto Giannoccaro dopo i 3 turni di squalifica, ma deve fare a meno dei due terzini Bucco e Passiatore, il miglior realizzatore pugliese. Il Romagna mette 3 portieri in lista e fa a meno di Dall’Aglio, Folli e Rinaldo che sta recuperando dall’infortunio alla mano. Il Romagna mette subito in chiaro che punta al successo con il 4-1 al 7’ anche grazie alla bella doppietta di Tondini. Non c’è molto spettacolo in campo, sia perché il Serra mantiene sempre basso il ritmo, sia per i diversi errori in transizione da ambo i lati. A metà frazione 10-5 per i locali con Parmeggiani che firma il tris personale. Il Romagna tenta di allargare il gap verso l’intervallo (12-7, 13-9 a 3’30”), ma chiude sul 14-11 lasciando aperto il punteggio.

Al cambio campo Fasano alza il proprio ritmo e, grazie 3 parate filate di Trapani, riesce ad accorciare sul -2 (16-14 al 7’. Ma arriva il “magic moment” di Noè Ramondini che trascina la squadra dal 18-14 fino al 23-16 di metà frazione che dà la spallata decisiva alle velleità ospiti. Bianconi e Zavagli mantengono inalterato il vantaggio attorno alle 8-9 lunghezze di margine, cogliendo il +10 sul 26-16 a 8’30”, mentre Bellini firma il 28-18 a 4’ dalla sirena. La botta dalla distanza di Mengoli è la ciliegina sulla torta per il 29-20 che poi si trasforma nell 31-22 finale con i gol di Ramondini, Bianconi e la tripletta filata di Raimondi.

Clai Man of the Match
Domina per acclamazione Noè Ramondini che realizza 9 reti complessive di cui 7 nella ripresa, tra cui le 6 consecutive che in 5’ nella ripresa mettono in ghiacciaia il risultato. Dopo i problemi fisici di inizio stagione, l’ala destra è decisamente tornata al centro del progetto del Romagna e questa prestazione ne è il suggello ufficiale. Ma, al di là della pioggia di reti realizzate, Ramondini mostra i muscoli anche in difesa dove lotta senza paura, interrompendo diverse transizioni dei pugliesi. Sul podio dei migliori in campo, certamente, Mattia Zavagli che gioca, come sempre, a testa alta senza alcun tipo di paura, realizzando 3 reti per tempo di cui un solo rigore, a dimostrazione dell’ottimo impatto del centrale, spesso spostato all’ala sinistra dopo il ko di Barattini. A chiudere i primi posti, Alessandro Parmeggiani che realizza 4 reti mostrando ottimi spunti sulla fascia destra, alternandosi a Ramondini e dimostrando come su quelle mattonelle il Romagna sia ampiamente competitivo.

Tra gli ospiti è il capitano Umberto Giannoccaro a vincere (anche qui senza ombra di dubbio) il premio offerto dallo sponsor Clai Salumi: per l’ex Conversano e Fasano tanti minuti in campo (almeno 55’ complessivi) ratte rizzatiti da buona qualità in cabina di regia e al tiro, mentre in difesa appare come muro particolarmente spigoloso. Per lui 9 reti e tanta sostanza. Alle sue spalle il portiere Salvatore Trapani che ci mette parecchie pezze, impedendo in più occasioni la fuga del Romagna e l’ala Francesco Raimondi che, al di là delle 8 reti, si fa notare soprattutto nella ripresa sul versante destro per intraprendenza e voglia di non mollare.

Sviluppi in classifica
Non ci sono scossoni in classifica dopo il 4° turno di ritorno. Romagna e Camerano fanno il proprio dovere contro Fasano e Girgenti, mentre Haenna rischia tantissimo in quel di Monteprandone dove vince 28-27, dando un grande valore al proprio primo posto condiviso con i marchigiani. Si stacca definitivamente dalla vetta Palermo che cade a Chieti, mentre nelle retrovie emerge Teramo che si riporta a ridosso di Monteprandone (con una gara da recuperare).

Prossimo turno
Nel weekend in entrata ci sarà l’ennesima pausa del campionato, con il Romagna che tornerà in campo sabato 28 marzo a Teramo contro i Lions che stanno vivendo un buon momento di forma e che recupereranno la partita contro Girgenti approfittando della pausa.

SERIE A SILVER
Giornata 13 | 14.03.26
Romagna-Serra Fasano 31-22
Chieti-Cus Palermo 27-25
Monteprandone-Haenna 27-28
Sannio-Lions Teramo 28-33
Girgenti-Camerano 31-39
Da recuperare (giornata 12): Lions Teramo-Girgenti (rinviata al 21.03.26)

Classifica:
Haenna e Camerano 22, Romagna 21, Cus Palermo 16, Monteprandone 12, Lions Teramo* 11, Chieti e Serra Fasano 7, Sannio 6, Girgenti* 4. [* 1 partita in meno]
Ufficio Stampa PALLAMANO ROMAGNA
Carlo Dall’Aglio
