TRA SALUTI, ABBRACCI (e qualche rimpianto)
SERIE A SILVER
Serie A Silver – Giornata 8 Ritorno
ROMAGNA-SANNIO 33-17 (p.t. 17-12)
Romagna: Maistrello, Mandelli, Mengoli 4, Bianconi 4, Lega 2, Bellini 1, Parmeggiani 3, L.Ceroni 2, Rotaru 2, Zavagli 2, Barattini 2, Folli, Rinaldo, Bach 5,Capra 4, R.Ceroni 2. All: Di Matteo
Sannio: Lo Guarro, Martone, Tascione, Cavuoto 1, Juarez 3, Lentini 3, Osuamadi, Bennardo 5, Cenicola 1, Salierno, Bellu 3, Corrias 1. All: Luciani
Arbitri: Mara Emer e Noelle Huber
Diretta Streaming Figh: https://www.youtube.com/watch?v=wcSzALP0cl8

A fine gara, lacrime vere per le emozioni, soprattutto per capitan Rinaldo Ronni Ceroni e per il portiere Samuele Mandelli a cui il PalaCavina ha tributato una vera e propria standing ovation: game over per la carriera di entrambi, dopo oltre vent’anni di pallamano giocata a tanti livelli, soprattutto in serie A.

Tutti in piedi per il capitano Rinaldo Ceroni che era in campo nelle storiche due semifinali scudetto di un decennio fa, quando giocava con i vari Tassinari (in campo e in panchina), Bulzamini, Matteo Folli, Daniele Rossi, solo per citarne alcuni (oltre a Dall’Aglio e Manu Folli ancora compagni di squadra attualmente). Tutti in piedi per un ultimo lunghissimo applauso al quasi 39enne nativo di Brisighella che ha legato il suo nome alla storia della pallamano del nostro territorio.

Ma, prima, si è svolta una partita con pochissimi obiettivi per entrambe le squadre: il Romagna gioca già conoscendo il risultato di Palermo con Camerano che, vincendo, elimina di fatto gli arancioblu dalla corsa promozione; il Sannio si aggrappa alla speranza del ko di Girgenti a Monteprandone. A fine gara, dunque, i campani si godono la salvezza anticipata e certa, che festeggeranno davanti ai propri tifosi sabato prossimo.

La gara racconta di un netto e prevedibile predominio dei locali che scappano subito sul 7-1 al 9’ grazie alla tripletta di Mengoli; quindi si registra una piccola reazione dei campani che tornano sotto sul 10-6 e sul 14-11 attorno al 20’ con le reti di Bennardo, mentre tra i locali tripletta anche per Parmeggiani che vola in contropiede e all’ala destra. Al 25’ il primo gol in serie A della giovane promessa della pallamano mordanese Leonardo Ceroni, classe 2008, che realizza il rigore (da lui stesso provocato) del 15-11.

A fil di sirena un gol monumentale dai 15 metri di Nicolò Bianconi strappa il boato dei tifosi che accompagna i giocatori negli spogliatoi per l’intervallo sul 17-12.

Nella ripresa Samuele Mandelli resta fisso tra i pali, concludendo alla grandissima la propria carriera con una lunga serie di parate e 5 soli gol incassati in 30’. La prima rete degli ospiti si registra al 13’ con Juarez che sblocca l’attacco sannita che, comunque, nemmeno nella seconda parte della ripresa riesce a rosicchiare qualcosa nel divario del punteggio. Il Romagna infatti riesce ad allargare la forbice senza mai rischiare: 24-12 al 9’ con due contropiedi di Lega e la rete di Zavagli; subito la seconda rete (la prima in movimento) del “baby” L.Ceroni, quindi Capra va a strappare applaudi convinti del pubblico con 3 reti in pochi frangenti di gara (saranno 4 in tutto).

Il punteggio si concretizza sul 32-17 a 3’ dalla fine con i gol di Mengoli e Bennardo, prima della standing ovation regalata da coach Di Matteo a Rinaldo “Ronni” Ceroni con un timeout che si tramuta in un emozionante abbraccio di tutti i compagni e gli avversari a centrocampo con il pubblico in piedi per i suoi ultimi istanti in maglia Romagna al PalaCavina. Alla ripresa del gioco, poi, l’ultimo possesso della partita cerca e trova proprio Ceroni in zona pivot mandando a segno il capitano per l’avvio della festa finale. E lacrime che scorrono a fiumi. Finisce 33-17 l’ultima partita casalinga del Romagna davanti al proprio pubblico nella stagione 2025/2026.

Clai Man of the Match
Sono i due portieri i protagonisti assoluti della partita Romagna-Sannio: da una parte Samuele Mandelli che mette la ciliegina sulla torta sulla sua ultima prestazione casalinga in carriera, dall’altra Cristian Lo Guarro che strappa anche diversi applausi dal pubblico romagnolo per la pioggia di parate che effettua. Nonostante le 33 reti incassate è di gran lunga il migliore in campo per Sannio.


La classifica
In basso, Girgenti è retrocesso matematicamente dopo il ko di Monteprandone. In alto, invece, nonostante la vittoria, il Romagna abbandona le residue (piccolissime) speranze per la promozione in A Gold: Camerano, infatti, vincendo a Palermo spegne le velleità degli arancioblu. Ora la promozione si deciderà nell’ultimo turno nello scontro diretto Camerano-Haenna, con i siciliani che ci arriveranno sul +2 in classifica e con un distacco di +15 nella differenza gol nella gara d’andata. La squadra di coach Gulino, dunque, ha ben più di un piede nella massima serie 2026/2027.

SERIE A SILVER
Giornata 17 | 25.04.26
Romagna-Sannio 33-17
Cus Palermo-Camerano 28-32
Monteprandone-Girgenti 39-29
Haenna-Lions Teramo 37-29
Serra Fasano-Chieti 31-28
Classifica:
Haenna 30, Camerano 28, Romagna 27, Cus Palermo 20, Lions Teramo 17, Monteprandone 14, Serra Fasano 11, Chieti 10, Sannio 8, Girgenti 5.
Ufficio Stampa PALLAMANO ROMAGNA
Carlo Dall’Aglio
