ROMAGNA IN FINALE SCUDETTO U18
FINALS NAZIONALI UNDER 18
Semifinale
ROMAGNA-ALBATRO SIRACUSA 36-20 (p.t. 16-9)
Romagna: Fanfani, Tozzi, Ceroni 7, Marani, Rinaldo 2, Pirazzoli 4, Toni, Bartalena 4, Mazzini 2, Zavagli, Nicoloso, Rontini 3, Benedetti 3, Serafini 2, Scardovi, Bordini 9. All: D.Tassinari
Albatro Siracusa: Fisichella, Ficara, Rametta 1, Malandrino, Provenzano 3, Calvo, Giuffrida 2, Cavallaro, Pavani 5, Romano, D’Alberti 3, Scollo, Sortino 5, Bottaro 1, Carapella, Schiavone. All: Martelli
Arbitri: Della Fonte e Sclano

Il video del match: https://www.youtube.com/watch?v=ymLU4sF1olQ

E’ tutto vero: IL ROMAGNA VOLA IN FINALE SCUDETTO UNDER 18 ! ! !
E lo fa superando 36-20 un Albatro Siracusa che resta in partita, in pratica, solo nella prima frazione, prima di crollare alla distanza in una ripresa totalmente dominata dai ragazzi di coach Domenico Tassinari.
Che approda alla sua ennesima finale nazionale a livello giovanile (e sono davvero tante, tantissime) in una carriera che sfiora i 50 anni di attività. Dall’altra parte del campo, l’altro coach mordanese Lorenzo Martelli, che esattamente 7 anni fa salutò il Romagna per avviare una carriera lontano da casa, prima a Merano, quindi a Siracusa. Al di là delle emozioni, delle storie che si intrecciano e delle statistiche, il Romagna supera largamente e meritatamente l’Albatro Siracusa che arrivava da un percorso non facile nel torneo, partendo dal 2° posto nel girone A alle spalle di Merano (entrambe giunte in semifinale), fino alla cavalcata vincente ai danni di Chiaravalle ai quarti di finale. Per gli arancioblu, invece, percorso netto nel girone C con i successi su Cassano Magnago, Bozen ed Aretusa e nei quarti di finale sul Vicentina. Ora si aggiunge una pazzesca e strabordante vittoria 36-20 in semifinale sui siciliani.
Nel quinto e ultimo giorno di torneo, domenica 31 maggio, alle ore 16,00, il Romagna scenderà in campo contro al Centro Tecnico Federale di Chieti per sfidare la corazzata Camerano di coach Vincenzo Laera che si è qualificata superando di misura 26-25 sui Blacks di Merano, al termine di un match totalmente equilibrato.
Palla al centro alle ore 16,00 al Centro Tecnico Federale di Chieti: il match sarà visibile su youtube “Pallamano TV” e re-indirizzato dai canali social del Romagna.
Questo è il link della diretta streaming in programma: https://www.youtube.com/watch?v=bdAIg2roFm8

La semifinale
E’ un Romagna fantastico quello che “azzanna” la semifinale contro l’Albatro Siracusa: gli occhi e la concentrazione di coach Domenico Tassinari contagiano il gruppo che non alza mai il piede dall’acceleratore fino al (clamoroso) 36-20 della sirena finale.
Certo, ci vogliono diversi minuti per impattare sul match, con gli esterni Ceroni-Pirazzoli-Rontini che devono ingranare la marcia giusta, ma una volta inserita, per Siracusa cala il sipario: gli arancioblu prendono le misure degli avversari, serrano la difesa e gestiscono con intensità la transizione, sfruttando al massimo anche le folate delle ali in contropiede. Alla pausa lunga ci si arriva sul “confortante” 16-9 con gli avversari che non hanno raggiunto la doppia cifra. Nella ripresa non c’è contesa, perché il Romagna ha “fame” di finale e i siciliani, a parte qualche squillo e piccolo break, non riesce a contrastare la fuga di Ceroni e soci.

Titolo (come ormai noto, assolutamente virtuale) di mvp della semifinale assegnato a Matteo Bordini, ala sinistra che scalfisce le certezze della retroguardia siciliana con un favoloso (e da consegnare ai posteri) 9 su 9 al tiro, con progressioni in velocità e scelte di tiro eccellenti. Una difesa granitica (5 tiri avversari murati!) con Fanfani a quota 12 parate e Bartalena da libro “Cuore” sui sei metri (e con 4/6 al tiro) e un attacco che supera l’80% (ottanta per cento ! ! ) di positività, fanno il resto.
Tra i ragazzi di coach Martelli da segnalare le 5 reti a testa di Sortino e Pavani che realizzano il 50% del fatturato complessivo di squadra.
Il Romagna si impone 36-20 e conquista meritatamente la finalissima.

Cronaca
Il Romagna “sente” parecchio il match sia per l’importanza valoriale (una semifinale scudetto non è mai un evento banale), sia per la presenza del coach mordanese Martelli sulla panchina avversaria. Comincia più “sciolto” in attacco l’Albatro Siracusa che al 3’ è avanti 1-3, dopo il gol in apertura di Bartalena. Ma il sorpasso è servito già al 5’ (4-3) con la doppietta di Matteo Bordini (per importanza, alla sua miglior prestazione personale in carriera) prima in contropiede, quindi con il gioiello in pallonetto dall’ala sinistra. Col passare dei minuti si “scaldano” i motori degli esterni con Rontini che scaglia in rete un ottimo diagonale e Pirazzoli che penetra per il 6-4 all’8’. Ancora Pirazzoli e Bartalena firmano il +4 (8-4), mentre si prende la scena l’estroso centrale Ceroni con un meraviglioso pallonetto che vale il 10-6 al 16’. E’ il segnale che il Romagna raccoglie per scappare verso la vittoria: da qui, infatti, gli arancioblu non si fermano più, lasciando le briciole agli avversari che, comunque, non alzano di certo bandiera bianca, seppur debbano fermarsi al cospetto di una difesa di alta qualità guidata da Bartalena. Con Fanfani che, di tanto in tanto, piazza la parata che raffredda le velleità avversarie. Coach Martelli è costretto a chiamare timeout sul volo all’ala di Bordini che fissa il tabellone sul 12-7 al 18’: fino a questo momento sono già cinque i marcatori diversi dei romagnoli (Bartalena, Pirazzoli, Rontini, Bordini e Ceroni). Al rientro in campo, lo spartito non cambia, anzi, il Romagna aumenta l’intensità cercando di chiudere il meglio possibile la prima frazione: Benedetti entra e segna subito 2 belle reti in penetrazione, mentre Ceroni segna una doppietta con un diagonale che beffa il portiere e con una fuga solitaria, sulla rimessa veloce da centrocampo di Bartalena, conclusa con un millimetrico pallonetto: 16-9 e tutto rimandato alla ripresa.

Ripresa che comincia ancora (e sempre più) nel segno del Romagna che in apertura prende applausi con la coppia Rontini (assist in tuffo) e Pirazzoli dai sei metri, quindi con Bartalena e successivamente con Ceroni entrambi liberi in zona pivot: il 20-10 al 3’ è un chiaro avvertimento sulle intenzioni degli arancioblu! La squadra di coach Tassinari è brava anche a gestire il vantaggio senza mai rischiare, in alcun modo, una rimonta che, col passare dei minuti appare sempre più improbabile: gli esterni giocano bene in transizione e i compagni fanno la differenza sia in seconda fase che in difesa. L’Albatro cerca di chiudere dignitosamente il match e negli ultimi 20’ della ripresa si segna quasi punto a punto, con il Romagna che riesce, comunque, ad aumentare il margine. Si passa dal 24-13 al 9’ dello specialista Rinaldo dai sette metri al 29-15 al 13’ con la piroetta acrobatica in tuffo di capitan Mazzini (per l’ala destra anche oggi il 100% al tiro con 2/2), fino al 31-17 al 17’ con la rete in penetrazione di Benedetti, nonostante un avversario letteralmente aggrappato a lui. Ormai non c’è più storia e nemmeno alcuna velleità di successo per i ragazzi di coach Martelli che chiudono comunque tra gli applausi per il cammino mostrato in questo torneo. Mentre la “mina vagante” (come ha definito il Romagna alla vigilia il dirigente accompagnatore Tommaso Bartalena) conquista il diritto a giocarsi lo Scudetto under 18 2025/2026 chiudendo 36-20 con le ultime reti di Ceroni, Rontini e Serafini a 3’ dalla sirena. Finisce proprio 36-20 con il Romagna che dopo circa tre lustri torna a giocarsi l’ultimo atto di categoria.

Da segnalare che la squadra di coach Domenico Tassinari, in stagione è giunta ad un ruolino di marcia pari a 25 gare vinte su 25 gare disputate: 18/18 in regular season, 2/2 nelle final4 Emilia Romagna (con titolo regionale annesso), 3/3 nel girone C, quarto di finale e semifinale delle Finals Nazionali.
Da segnalare che:
- la squadra di coach Domenico Tassinari, in stagione è giunta ad un ruolino di marcia pari a 25 gare vinte su 25 gare disputate: 18/18 in regular season, 2/2 nelle final4 Emilia Romagna (con titolo regionale annesso), 3/3 nel girone C, quarto di finale e semifinale delle Finals Nazionali;
- coach Domenico Tassinari è a caccia del titolo giovanile numero 18 della sua infinita carriera iniziata nel 1985;
- nella categoria under 18 ha alle spalle i due ori conquistati con il gruppo delle annate 1991/1992 nel 2007/2008 a Cassano Magnago contro Cingoli in finale e nel 2008/2009 a Girgenti contro Merano in finale.
Finale 1°/2° posto
ROMAGNA-CAMERANO 31.05 h 16,00 Chieti Centro Federale
Finale 3°/4° posto
Merano-Albatro Siracusa 31.05 h 09,00 Chieti Centro Federale
Semifinali
Romagna-Albatro Siracusa 36-20
Camerano-Merano 26-25
Quarti di finale
Romagna-Vicentina 28-25
Merano-Verdeazzurro 27-23
Camerano-Cassano Magnago 27-20
Chiaravalle-Albatro 29-32
Ufficio Stampa PALLAMANO ROMAGNA
Carlo Dall’Aglio
