ROMAGNA AL 4° POSTO AI NAZIONALI U20
FINAL-6 NAZIONALI UNDER 20
Finale 3°/4° posto
ROMAGNA-COLOGNE 33-39 (p.t. 16-20)
Romagna: Chiarini, Baldini, Bandoli, Parmeggiani 2, Laghi 4, Ariotti, Magnani 2, Tomei 1, Zanoni 4, Capra 2, Fregnani 4, Lega 4, Donati 3, Landi 3, Pompei 3, P. Montanari 1. All.: M. Montanari.
Cologne: Amighetti, Scarlata, Vezzoli 5, Armanelli 7, Pirazzoli, Cocchi, Loda 5, Caironi 3, Pasquali 7, Torchiani 1, Piceni 4, Ferrari 3, Pagani 4. All.: Campana.
Arbitri: Kurti e Lazzari.

Termina ai piedi del podio l’avventura del Romagna alle Finali nazionali under 20: la sconfitta 33-39 contro Cologne, infatti, fa sfumare il sogno di una medaglia iridata ai ragazzi di coach Marcello Montanari.
Il Romagna, a conti fatti, esce dal torneo con una sconfitta contro ogni squadra giunta sul podio: il Cassano (27-35) vince lo scontro diretto per il 1° posto nel girone di qualificazione, il Camerano (34-39) conquista il pass per la finalissima in una semifinale estremamente equilibrata e il Cologne (33-39) che sfrutta un minibreak nel finale di primo tempo per gestire il vantaggio nella ripresa.Alta la qualità delle prime quattro squadre d’Italia nella categoria, con alcuni elementi che spiccano come, ovviamente, Alex Belardinelli del Camerano che, oltre allo scudetto, conquista i titoli personali di miglior terzino sinistro, miglior marcatore e miglior giocatore in assoluto del torneo. La sua miglior performance realizzativa il tiratore (che ha già diverse presenze in Nazionale senior) la infila proprio contro il Romagna a cui segna ben 18 gol (sui 38 complessivi).
Va detto che il Romagna gioca sempre a testa alta contro ogni avversario affrontato, cedendo solo a causa di qualche “blackout” che manda in confusione gli arancioblu, offrendo spazio agli avversari per infilare i break decisivi, per poi amministrare un piccolo vantaggio fino alla sirena.
Sugli scudi soprattutto i due portieri Chiarini e Baldini, i centrali Zanoni, Fregnani e il giovane Ceroni, le ali Capra, Landi, Lega e Parmeggiani, il pivot Pompei e, tra i terzini, Laghi, Magnani, Donati e Tomei. Ma, come sempre in stagione, è il gruppo ad emergere prima dei singoli.

La cronaca vede un grandissimo equilibrio nella prima parte della finale: 3-3 al 5’ con le reti in apertura di Parmeggiani, Laghi e Lega; 7-5 al 10’ con gli squilli di Magnani, Zanoni, Landi (nell’unico rigore della giornata) e la prima perla della propria partita di Fregnani. Sull’11-10 l’ultimo vantaggio della gara per i romagnoli, con il gol di Donati. Si arriva agli ultimi 10’ di gioco sul punto a punto con Pompei che scaglia in diagonale sotto l’incrocio il 15-15. Ma nei 5’ prima dell’intervallo il Romagna cade in un momento di evidente confusione, con troppi errori al tiro e nei passaggi, con gli avversari che ne approfittano scappando su un 16-20 che non fotografa esattamente quanto visto sul parquet nel primo tempo.
Nella ripresa, si gioca punto a punto lungamente, con il Romagna che non riesce a scalfire lo svantaggio (18-22), se non sul 20-23 con il gran gol di potenza di Lega, perché poi si torna sul -4/-5 che caratterizza il secondo tempo (23-27, 26-30 con il coast to coast di Zanoni al 17’). Il Cologne approfitta anche del secondo momento di difficoltà degli avversari, riuscendo ad allungare in maniera decisiva a cavallo degli ultimi 10’ di gara sul 19-35, 32-37 fino al 33-39 che Zanoni firma con una palombella da metà campo a fil di sirena. Ma il Cologne sta già (giustamente) festeggiando la medaglia di bronzo conquistata.

Semifinale Scudetto
ROMAGNA-CAMERANO 34-39 (p.t. 17-18)
Romagna: Chiarini, Baldini, Bandoli, Parmeggiani 4, Laghi 5, Ariotti, Magnani 7, Tomei 4, Zanoni 2, Capra, Lega 5, Donati, Landi 3, Ceroni 2, Pompei 2, P. Montanari. All.: M. Montanari.
Camerano: Lasca, Chiappini, Barbetti 1, A. Carloni 3, Diagne 6, Di Giovanni, Magrini, Chirivì Grassi 6, Pandolfi, N. Carloni 2, L. Carloni, Belardinelli 18, Candidi, Amorese, Zagaria 3. All.: Laera
Arbitri: Della Fonte e Sciano.

Quando un avversario diventa totale protagonista del match segnando 18 reti, poco si può fare: il Romagna tenta di arginare il talento di Alex Belardinelli nella semifinale scudetto, ma il trascinatore di Camerano riesce a mettere una firma importante sul 34-39 che garantisce la finale alla sua squadra.

Parte forte il Romagna che ha garanzie da Chiarini e dalla difesa e un buon avvio della fase offensiva: 4-1 al 10’ con le reti di Magnani, Laghi, Landi e Lega; 7-4 al 13’ con la doppietta di potenza di Magnani; 11-6 al 17’ con Tomei, Laghi e Landi. Ma Camerano riesce a riemergere, ovviamente trascinato da Belardinelli, nella seconda metà del 1° tempo che chiude avanti 17-18.

Nella ripresa si prosegue punto a punto: 24-24 al 7’ con Lega, quindi Tomei in diagonale per il 29-29 al 17’ che, però, sarà l’ultimo momento di contatto tra le due squadre. Anche perché il Romagna dopo aver disputato 50’ di assoluto livello, abbassa il ritmo, con la difesa marchigiana che prende il sopravvento. In attacco Camerano procede a martellare, mentre i ragazzi di coach Montanari non trovano più vie semplici per tiri sicuri e in ritmo. Tant’è, il Camerano prende quei 2-3 gol di margine che negli ultimi 10’ il Romagna non riesce più a recuperare. Anzi. Dal 33-31, segnato al 22’ da Ceroni, si passa al 34-36 di Pompei al 26’, quindi gli avversari prendono definitivamente il largo: il rigore di Diagne (che dai 7 metri segnerà il gol decisivo allo scadere della finale contro Cassano Magnago), Nardelli e Zagaria sulla sirena infilano le reti del 34-39 che spedisce in finale il Camerano per la delusione, ampiamente giustificata vista l’ottima prestazione disputata, dei romagnoli.

Il commento di coach Marcello Montanari:
“Quando sei a questi livelli e affronti avversari di questo livello, ci sta chiudere al 4° posto alle finali nazionali. Le prime tre in classifica hanno giocatori con esperienza, tant’è che Camerano, Cassano e Cologne in zona medaglie ci arrivano spesso negli ultimi anni.
Credo che bisogna essere soddisfatti del fatto che, al di là del 4° posto, abbiamo giocato alla pari di queste tre squadre che sono salite sul podio. È un peccato sicuramente per quei “buchi”, invero quei momenti neri in cui siamo caduti nelle partite cruciali, che ci sono costati il podio. Ogni volta in cui abbiamo lasciato scoperto il fianco, gli avversari ci hanno punito sfruttando quella nostra debolezza e questi, secondo me, sono aspetti che si acquisiscono solo giocando abitualmente questo tipo di eventi.
Sono comunque contento dei ragazzi che hanno disputato un’ottima stagione, giocando un’infinità di partite tra under 20 e serie B e li ho visti crescere molto. Anche se, alla fine, conta il risultato finale, sono molto soddisfatto di questa squadra che, secondo me (e non solo), ha giocato un paio di partite a livello della serie A Silver. Ci è forse mancato l’essere cinici in determinati momenti, una qualità che ci manca e che abbiamo pagato. Però, finchè abbiamo avuto energia ci siamo destreggiati con un’ottima difesa contro tutti gli avversari di alto livello.
Chiudiamo questa stagione con un 4° posto a livello nazionale e credo che ci siano parecchie formazioni in Italia che avrebbero voluto essere al nostro posto, seppur ai piedi del podio. Per di più non posso e non voglio dimenticare il cammino eccellente sia in under 20 regionale che in serie B, con il passaggio alla seconda fase”.

TUTTI I RISULTATI
FINALE 3°/4° POSTO
ROMAGNA-COLOGNE 33-39 (p.t. 16-20)
FINALE 1°/2* POSTO
CAMERANO-CASSANO MAGNAGO 31-30 (p.t. 10-15)
FINALE 5°/6° POSTO
FASANO-LANZARA 44-26 (p.t. 24-12)
SEMIFINALI
ROMAGNA-CAMERANO 34-39 (p.t. 17-18)
CASSANO MAGNAGO-COLOGNE 32-29 dopo 2 t.s. (p.t. 13-16; s.t. 28-28; 1 t.s. 29-29)

Calendario
Girone B
11.06.26 h 19 Lanzara-Cassano Magnago 15-47
12.06.26 h 11 Romagna-Lanzara 49-15
12.06.26 h 19 Romagna-Cassano Magnago 27-35
Classifica: Cassano Magnago 4, Romagna 2, Lanzara 0.
Girone A
11.06.26 h 17 Camerano-Cologne 39-27
12.06.26 h 9 Fasano-Camerano 30-31
12.06.26 h 17 Cologne-Fasano 42-27
Classifica: Camerano 4, Cologne 2, Fasano 0.

Ufficio Stampa PALLAMANO ROMAGNA
Carlo Dall’Aglio
