BIG MATCH

BIG MATCH

SERIE A SILVER

Giornata 5
CAMERANO-ROMAGNA
Sabato 29 novembre 2025, ore 18,00
PalaPrincipi – Camerano (An)
Arbitri: Antonio Lorusso e Pierluigi Lorusso

Diretta streaming gratuita: https://www.youtube.com/watch?v=uORaJkZY0VY

E’ una di quelle partite che vive di grande attesa, tra tensione e un filo d’ansia, perché non ci sono solo i due punti in palio a fine partita. C’è il 1° posto solitario in palio, c’è un passo importante (anche se in ogni caso non decisivo) verso il sogno della promozione, c’è la soddisfazione di aver superato una storica avversaria della vetta della classifica. Insomma, questione d’orgoglio, di classifica e di “muscoli”.
Tutto il girone osserverà con attenzione quanto accadrà al PalaPrincipi, perché definirà, in un modo o nell’altro, una nuova storia del campionato. Al di là di cosa farà Palermo a Fasano o Haenna a Chieti, solo per fare alcuni esempi.


In campo per i marchigiani l’eterno “finto vecchio” Vincenzo Laera, da anni sui principali campi italiani, ma ancora 27enne. Dalle sue mani partono le idee e gli schemi di una squadra che vive sugli spunti personali di un Gaston Vilarò (quasi) imprendibile dalla difese finora affrontate. Ma anche di Alex Belardinelli, uno dei principali talenti da anni in primo piano (classe 2009). Più esperto (2002), ma di altrettanto valore l’altro centrale Bilò. Camerano è certamente la squadra con le più evidenti carte buone per la promozione in A Gold e riuscire a dar battaglia e (possibilmente) strappare punti al PalaPrincipi è un alto obiettivo non solo della giornata, ma anche della stagione del Romagna.

Gli avversari
L’aspetto più lampante del roster di coach Giambartolomei è l’assoluto mix tra giocatori esperti e giovani ragazzi che “ballano” tra i 16 e i 20 anni. Insomma, il progetto è largamente mirato sul vivaio e, anche per questo, assomiglia enormemente a quello del Romagna.
C’è tanta “carne al fuoco” alle spalle del super bomber Gaston Vilarò, ampiamente il capocannoniere del girone B con 50 reti che, abaco alla mano, significa che l’argentino ne infila 10 a partita, mediamente. Lo seguono il “finto” vecchio Vincenzo Laera (31), Belardinelli (20) e Bilò (15). Oltre a loro, si alternano nelle responsabilità e nei gol i vari Zagaria, Marinelli, A.Carloni, Cirilli e l’altro argentino Ballerini.
E’ pur vero che Camerano, finora, non ha ancora incontrato nessuna formazione appartenente alla prima fascia della classifica, anzi, ha giocato contro tutte le ultime 5 della graduatoria: vittorie interne con Fasano (45-25) e Girgenti (42-33) ed in trasferta a Teramo (20-34) e Chieti (27-41). L’unico pareggio della stagione è giunto, nell’ultimo turno, a Sannio (34-34), ottenuto in un finale a dir poco convulso (rigore di Laera a 30” dalla sirena e pareggio di Lentini a fil di sirena).

Fischio d’inizio alle ore 18,00.

Roster

Portieri

1          Barbetti Simone             2010

99        Rossi Lorenzo               2004

Pivot

94        Cirilli Davide                 1997

21        Antonelli Alessandro     2002

55        Carloni Nicolas             2008

27        Magrini Luca                 2006

Terzini e centrali

6          Bilò Mattia                    2002

7          Laera Vincenzo             1998

91        Zagaria Alessandro       2009

10        Ballerini Diego (Arg)      1995

20        Chirivì Grassi Manuel    2007

13        Diagne Medoune          2008

62        Belardinelli Alex             2009

23        Coppari Giacomo          2003

Ali

47        Vilarò Gaston (Arg)       2001

2          Carloni Alessandro        2008

59        Carloni Lorenzo            2006

12        Marinelli Gianmarco      1996

17        Nardelli Donato             2006

All:       Giambartolomei Cristiano

SERIE A SILVER

Giornata 6 | 29.11.25

Camerano-Romagna

Serra Fasano-Cus Palermo

Chieti-Haenna

Lions Teramo-Monteprandone

Girgenti-Sannio

Classifica:
Camerano 9, Romagna e Cus Palermo 8, Monteprandone e Haenna 6, Lions Teramo e Chieti 4, Sannio 3, Serra Fasano 2, Girgenti 0.

Ufficio Stampa PALLAMANO ROMAGNA

Carlo Dall’Aglio

Carlo Dallaglio