CHE FASTIDIO! [cit.]
SERIE A SILVER
Serie A Silver – Giornata 3 Ritorno
HAENNA-PALLAMANO ROMAGNA
Sabato 7 marzo 2026, ore 18,00
Palestra comunale di Enna (En)
Arbitri: sig.ri Ciro Cardone e Luciano Cardone
Diretta Streaming della Federazione: https://www.youtube.com/watch?v=5qnfV3ZQEp4
Lo scontro diretto al vertice tra Haenna e Romagna non sarà stata la partita più spettacolare a livello tecnico della stagione, ma, di certo, ha vissuto momenti altamente intensi e vibranti che ha appassionato i tanti (e giustamente rumorosi) tifosi sugli spalti e quelli davanti allo schermo della diretta streaming.
Vince Haenna 33-30, meritatamente, perché i ragazzi di coach Gulino ci credono sempre nella rimonta, nonostante per 55’ siano sotto nel punteggio, nonostante il -6 dell’intervallo e nonostante il Romagna avesse fornito una prestazione solida e muscolosa molto importante. Ci credono i gialloblu e nello sprint finale mettono la freccia trascinati da un Giovanni Rosso che vero capitano si carica tifosi e squadra sulle spalle e conduce Haenna al successo con le 3 reti decisive che valgono il successo.
Avrebbe senza dubbio meritato miglior fortuna anche il Romagna che, al contrario, spreca ogni occasione in attacco negli ultimi 6’ di gioco, lasciando spazio e modo agli avversari di impattare e sorpassare. Ma fino a 5’ dalla sirena, la squadra di coach Gennaro Di Matteo domina letteralmente il gioco, gestendo spazi e ritmo in campo e mantenendo sempre un buon margine di vantaggio. Gli arancioblu, però, non riescono ad infliggere il colpo di grazia ai siciliani che sono bravi a resistere a testa alta, aumentando, con il passare dei minuti, l’intensità difensiva, spesso oltre il limite come un match di questo genere richiede.
Insomma, Rotaru e soci tornano dal viaggio in Trinacria con quel sentimento di consapevolezza di aver gettato alle ortiche un’occasione colossale di imprimere la sferzata alla classifica allontanando Haenna dal vertice, nonostante sia chiara anche la consapevolezza di aver disputato un buon, se non ottimo, match sul campo più complicato e difficile dell’intera categoria. Sullo stesso campo in cui, poche settimane fa, ad esempio, l’altra capolista Camerano cedeva le armi con un sonoro -15 (44-29).
I migliori in campo
Certamente il titolo di mvp del match se lo contendono il portiere Alessandro Maistrello e il terzino locale Giovanni Rosso. Mentre il primo colleziona 18 parate (di cui 1 rigore) su 51 tiri ricevuti e segna pure il gol personale da porta a porta (il 9° in stagione), il capitano gialloblu è assolutamente devastante negli ultimi 5’ di gara, alla faccia della carta d’identità (37 anni tra qualche mese) contro avversari nettamente più giovani, a parte l’altro capitano Ceroni (1987). Per il terzino 10 reti (di cui 2 rigori nel primo tempo) equamente divisi tra i due tempi, comprese le tre reti consecutive negli ultimi secondi di gioco quando prima impatta sul 30-30, quindi sorpassa sul 32-30 con una tripletta che resterà a lungo negli occhi dei tifosi locali.
Tra gli ospiti, prestazione sontuosa di Mike Bach che, al di là delle 5 reti, mostra i muscoli in difesa mettendo in difficoltà i diretti avversari sui nove metri. Al limite della perfezione le quattro ali con Parmeggiani che infila un ottimo 5/5 al tiro, Ramondini 3 reti, Lega 2 nella ripresa e Barattini che realizza 4 gol nel primo tempo. Tra i locali si mettono in mostra Mizzoni in zona pivot e, all’ala Dieguez che segnano entrambi 4 reti nella ripresa. Segna 4 gol anche Corrias nel secondo tempo, ma tutti dai sette metri (5 rigori complessivi per l’ala topscorer dei siciliani).

Cronaca
In avvio di partita coach Di Matteo lascia a riposo Nemeth (non al meglio nelle ultime settimane), lasciando la cabina di regia a Rotaru che giostra il gioco con Tondini e Bach sui nove metri e con le ali Ramondini e Parmeggiani sulla destra e Barattini sulla sinistra. Sono proprio le ali a far la differenza nei primi 10’ di gioco: nel 7-4 d’apertura, infatti, si registrano solo il gol di Ramondini e le triplette di Parmeggiani e Barattini praticamente perfetti e letali in elevazione contro Coppola. Il 6-2, tra l’altro, è un gioiello di Parmeggiani che si incunea al centro tagliando in doppio pivot e mandando in tilt la difesa locale. Il bolide di Rotaru vale l’8-5 al 12’, quindi il contropiede in velocità di Barattini fa scattare gli ospiti sul 9-5 a metà frazione. Il Romagna nel primo tempo subisce ben 5 esclusioni per 2’, giocando, dunque, in inferiorità numerica per un terzo del tempo utile. Nonostante questo, la squadra continua a produrre gioco ed occasioni limpide da gol, infilando da più parti Coppola tra i pali. Nemeth entra in campo negli ultimi 10’, soprattutto per scaldarsi in vista della ripresa: il terzino ungherese ha il tempo di realizzare 3 gol praticamente consecutive che aiutano il Romagna a scappare sul 18-12 con cui si ferma per l’intervallo. Determinante in questo frangente Maistrello che respinge parecchie conclusioni dei gialloblu (9 parate nei primi 30’) segnando anche un bel gol da lontano.
Dopo l’intervallo cambia l’inerzia, con i locali che trovano coraggio e giocano con più intensità, sfruttando le vie centrali con i terzini e con il pivot, pescando diversi gol che, nella prima frazione, stentavano a concretizzarsi. Non mancano, però, i gol di ottima fattura tecnica di Nemeth (alcune perle dai nove metri in doppio appoggio lasciano senza parole la difesa e il portiere di casa) e Bach che castiga ogni mancata chiusura difensiva dell’avversario diretto. Il romagna mantiene 4-5 gol di vantaggio per tutta la ripresa: 23-18 con Ramondini e il contropiede di Lega, 24-19, 26-21 al 15’ con lo splendido tuffo di Ramondini, quindi 27-23 con un pazzesco tiro di Nemeth. Si alza la tensione sia in campo che sugli spalti con i tifosi che cercano di spingere i giocatori di casa verso la rimonta con Rosso e Mizzoni che li infiammano con giocate di potenza fisica. Maistrello è decisivo in due azioni di fila, intercettando prima il pallonetto di Corrias e il successivo contropiede 1 contro 1 di Caruso. Sembra fatta, anche se Haenna rosicchia qualche gol (Dieguez per il 27-25) dopo il 20’ di gioco. Nemeth esalta gli esteti della pallamano con un gioiello all’incrocio in diagonale che viene subito replicato da Rosso per il 28-26. Vera accorcia al 23’, mentre Nemeth segna direttamente da centrocampo sulla rimessa in gioco (29-27). Segnano Mizzoni e Lega e il Romagna si presenta allo sprint finale sul 30-28 a 5’ dalla sirena. La bolgia del palazzetto ennese spinge la squadra che si aggrappa al talento di Rosso che, dopo il rigore di Corrias, firma una tripletta da archiviare negli annali societari: a 2’ dalla sirena Haenna si ritrova avanti 30-32 e può far chiudere il sipario sul big match del girone di ritorno: Mizzoni segna per la gloria e per la festa dei tifosi di casa. Finisce con il successo di Haenna 33-30.
Classifica
Va segnalato come il +3 di Haenna abbia doppia valenza, perché ora Rosso e compagni possono vantare la miglior differenza reti negli scontri diretti sullo stesso Romagna (che vinse 21-20 al PalaCavina). Questo potrebbe essere determinante nella volata finale al 1° posto in classifica che vale la promozione diretta in Serie A Gold: in caso di arrivo a pari punti, infatti, Haenna avrebbe il vantaggio decisivo.
La 3a giornata di ritorno mette in mostra un Camerano esplosivo in casa contro Chieti (48-36): anche i marchigiani, dunque, pescano il sorpasso ai danni del Romagna, appaiando Haenna al primo posto. Alle spalle Palermo vince lo scontro diretto contro Monteprandone, mantenendo inviolato il PalaCus.
Prossimo turno
Il Romagna tornerà davanti al proprio pubblico sabato 14 marzo, alle ore 19,00 per ospitare il Serra Fasano nella quarta giornata di ritorno.
SERIE A SILVER
Giornata 12 | 07.03.26
Haenna-Romagna 33-30
Cus Palermo-Monteprandone 32-26
Camerano-Chieti 48-36
Serra Fasano-Sannio 19-27
Lions Teramo-Girgenti (rinviata al 21.03.26)
Classifica:
Haenna e Camerano 20, Romagna 19, Cus Palermo 16, Monteprandone 12, Lions Teramo* 9, Serra Fasano 7, Sannio 6, Chieti 5, Girgenti* 4. [* 1 partita in meno]
Ufficio Stampa PALLAMANO ROMAGNA
Carlo Dall’Aglio
