FURIA (E GODURIA) ROMAGNOLA

FURIA (E GODURIA) ROMAGNOLA

FINAL 6 SERIE A2
3^ giornata
PALLAMANO ROMAGNA-ARCOM 28-24 (p.t. 14-12)
Romagna: Redaelli, Mandelli, Albertini, Amaroli 2, Bandini, Mazzanti 4, Chiarini 4, Gollini, F.Tassinari 2, Lo Cicero 8, Tondini, Nori, O.Boukhris, Di Domenico 5, Ceroni 3. All: D.Tassinari
Arcom: Gligic, Rizzi, Tonello, Cappellari, Piazzon, Casarotto, A.Katic 3, Stefanelli, Lollo 6, Azzolin 7, Giuriato, Sicher, I.Katic 6, Macari, Coccimiglio 2, Bojmic. All: Rajic
Arbitri: Wieser e Carrino

Grande soddisfazione per la Pallamano Romagna che vince 28-24 e, in un colpo solo, supera Arcom, conquista il 2° posto e strappa il pass per la semifinale playoff. Quella che, vincendola, regalerebbe la serie A1.
Si scioglie la tensione, in casa arancioblu, dopo quella accumulata per il brutto primo tempo contro Fondi. Il secondo obiettivo stagionale è centrato a pieni voti (il primo era quello della qualificazione alle Final 6, ovviamente) ed ora è necessario festeggiare questa vittoria fondamentale, ma anche, riposare mente e corpo in vista della partita più importante della stagione.
La partita che varrà un posto in serie A1.

Non è ancora dato a sapersi il nome dell’avversaria che verrà deciso solamente al termine dell’ultima sfida dei gironi, iniziata alle 17,30, tra Cingoli e Lanzara.

E’ un bel Romagna quello osservato contro l’Arcom, formazione ricca di talento e fisico. E’ un Romagna determinato a portarsi a casa il risultato (sarebbe bastato il pareggio, tra l’altro) che tiene in mano il pallino del gioco per tutto il match, allungando nel finale quando i veneti appaiono senza più benzina.

All’intervallo il Romagna ci arriva sul +23 con un 14-12 che rende giustizia ad una frazione sempre condotta a parte il 2-4 nei primi 5’ di gioco. E’ ancora Claudio Lo Cicero il principale realizzatore con 5 reti nella prima frazione, sulla scia delle 8 reti rifilate, tutte nella ripresa, al Fondi nella gara d’apertura. Coach Domenico Tassinari sceglie come “starting 7” Redaelli tra i pali, F.Tassinari in cabina di regia (con Gollini in difesa), il rientrante Amaroli e Di Domenico come ali e la coppia Mazzanti e Lo Cicero come terzini. Per tutta la frazione c’è sostanziale equilibrio, con il Romagna che raggiunge il massimo vantaggio sul +2, in due occasioni: 6-4 al 12’ con il contropiede di Lo Cicero e 14-12 al 29’ ancora con il terzino, in evidente stato di grazia in queste Final6. L’Arcom non è travolgente e riesce solamente a gestire, impattando, i vari piccoli svantaggi.

Ad inizio ripresa i romagnoli tentano la fuga, per staccare (e demoralizzare) gli avversari: al 5’ Di Domenico si prende il gusto della 4a personale che vale il 17-13, ma nell’azione successiva in difesa Albertini incassa un durissimo colpo (involontario) al volto ed è costretto a lasciare la contesa. La squadra è in buon ritmo e il vantaggio (rassicurante) di 4 reti resiste. Verso l’8’ di gioco, capolavoro di Lo Cicero che dopo la parata sul lato destro, recupera la palla con un bel guizzo che spiazza la difesa e segna il 19-15 con un perfetto pallonetto. Nell’attacco successivo è Mazzanti a raccogliere gli applausi per una splendida rete in penetrazione. L’ultimo punto di contatto arriva all’11’ con l’ottimo Azzolin che segna in tuffo dall’ala sinistra il 20-18. Ma il pallonetto da cineteca di Ceroni non solo riporta il Romagna sul +3, ma rilancia mentalmente i suoi: Mandelli compie una parata memorabile su un bolide mancino di Ivo Katic e sulla ripartenza Chiarini segna il 22-18 con cui demolisce le ambizioni degli avversari (infatti, Rajic ferma tutto con un timeout). Al rientro Chiarini bissa la conclusione e la rete precedenti e il Romagna sente profumo di vittoria, anche perchè la difesa guidata da Gollini è mastodontica nel momento più importante del match. Ma mancano ancora 15’, che nella pallamano è pressochè un’eternità. Amaroli viene escluso per 2’, ma la squadra è pienamente in controllo, anche se Coccimiglio segna il 23-20 e, in difesa, l’Arcom cerca di smorzare Fabrizio Tassinari con una difesa “box one” piuttosto aggressiva, ma il capitano arancioblu, dopo un paio di azioni fuori causa, prende in mano la situazione, dapprima spostandosi all’ala, per liberare gli altri esterni al tiro, quindi segna il gol del 27-21 a poco meno di 5’ dalla fine. Nel frattempo Di Domenico, Lo Cicero e Mandelli mettono altre importanti firme sul match e gli ultimi istanti di gioco trascorrono “sereni” su un vantaggio ormai incolmabile per un Arcom a corto di fiato e di idee, dopo il match di ieri contro Fondi. La chiude Chiarini sul 28-24, ma è la traversa di capitan Lollo al 28’ a far calare il sipario sul match.

E può iniziare la festa (e la goduria) romagnola.

Appuntamento a domani, sabato 21 maggio 2022, alle ore 17,30, per la semifinale che metterà in palio la promozione diretta in serie A1.

Il programma delle FIGH Final 6 di Serie A2 maschile:

Classifica finale Girone A:
Fondi 4, Romagna 2, Arcom 0.

venerdì 20 maggio     15,30   Romagna-Arcom       28-24              Girone A
venerdì 20 maggio     17,30   Cingoli-Lanzara                                 Girone B
sabato 21 maggio       15,30   Semifinale
sabato 21 maggio       17,30   Semifinale
domenica 22 maggio  11,30   Finale

Carlo Dallaglio