GRAN BAGARRE, MA VITTORIA MERITATA

GRAN BAGARRE, MA VITTORIA MERITATA

SERIE A SILVER   |   Giornata 6

ROMAGNA-ARETUSA 28-26 (p.t. 13-11)
Romagna: Martini, Baldini, Mengoli 2, Lega 1, Magnani, Pirazzoli 3, Folli, Rotaru 1, Montanari 3, Mazzini, Zavagli 3, Ramondini 6, Ceroni 1, M.Rinaldo 2, Rontini 3, Bellini  3. All: Di Matteo
Aretusa: Wermbter, Attivelli, Santoro 2, Blanco 1, Palestro 1, Panicola, Di Martino 4, Vila Vila 6, Reale 1, Della Bina 6, Drechev 3, Calvo, Burgio 2, Vernuccio. All: Vilageliu
Arbitri: sig.ri Andrea Carlotti e Fabrizio Marino

Diretta Streaming FIGH: https://www.youtube.com/watch?v=9iffLbLGuc8

Il Romagna supera 28-26 con parecchi patemi l’Aretusa di coach Vilageliu al termine di un match sempre condotto nel punteggio dall’inizio alla fine. I siciliani hanno il carattere e la faccia di chi non si arrende mai e trovano la rimonta dal -8 (25-17) al 15’ al -1 (27-26) a 30” dalla sirena: la palla del pareggio è nelle mani di Vila Vila che cerca il guizzo vincente, ma l’mvp del match Alex Martini arpiona il pallone a due mani per il gesto tecnico che vale la vittoria. Nel ribaltamento di fronte Rontini indovina l’angolo giusto per il 28-26 finale.

Applausi per un Romagna che supera il ricordo del ko doloroso di Teramo di una settimana fa (costato la vetta della classifica) e ritrova immediatamente il filo conduttore della vittoria, davanti al proprio pubblico.
Due squadre infarcite di giovani e giovanissimi Romagna e Aretusa, che si sfidano a testa alta per 60’, con i locali sempre avanti attorno alle 3/4 reti nella prima frazione, poi chiusa sul 13-11, mentre nella ripresa l’inerzia appare ormai definitivamente nelle mani di Rotaru e soci che volano, appunto, sul 8, prima della rimonta negli ultimi 15’ dei siracusani.

Cronaca
Inizio partita con poche reti e con il Romagna che conquista un piccolo “tesoretto” con il 6-3 a metà frazione grazie ai tre squilli di Bellini. I locali mantengono 3/4 reti di margine (9-5 al 19’ con Lega e Rontini; 11-7 con Zavagli e il ritore di Mengoli) fino agli ultimi 5’ del primo tempo, quando Aretusa accorcia sull’11-9 con Di Martino e Burgio. Il finale di frazione è serrato e il tempo si chiude sul 13-11 in cui è decisivo Martini con 8 parate.

La ripresa riprende la falsariga della prima parte di match con (nuovamente) 3/4 gol di margine sul 15-12 (gran gol di Mengoli), 19-15 con Ramondini che apre lo show personale al tir e 25-17 con cui il Romagna raggiunge il massimo vantaggio di serata ancora con l’ala imolese. Che segna ancora 2 reti di fila (6 nella ripresa) per il 27-23 a 3’30” che pare già decisivo per la vittoria, ma l’Aretusa ha una vera e propria reazione d’orgoglio, estraendo dal cilindro diversi colpi utili alla rimonta che si avvera sul 27-26 con la quinta rete personale nella ripresa, sesta totale, di Della Bina all’ala destra. Mancano 90 secondi alla sirena, il Romagna pasticcia ancora in attacco, non riuscendo a infilare l’ottimo portiere argentino Wermbter e l’Aretusa si costruisce l’ultimo possesso con 30” a disposizione: la palla non può che finire nelle mani del faro tecnico della squadra, lo spagnolo Ivan Vila Vila che, da posizione defilata sulla sinistra, cerca di sorprendere Martini. Che risponde bloccando la palla a due mani. Il resto è storia con due fallacci consecutivi su Mattia Rontini (non sanzionati come prevederebbe il regolamento) e con lo stesso terzino destro al tiro (sbilanciato) che pesca il jolly del 28-26 a fil di sirena.

Clai Man of the match
L’mvp della partita è il portiere di casa Alex Martini che supera di un soffio l’ala destra Noè Ramondini nei conteggi della giuria: decisive sia la parata allo scadere che vale l’intera posta in palio che quelle tra i pali nel primo tempo con cui non ha permesso ai siciliani di superare quota 11 reti realizzate. L’ala imolese sfrutta una ripresa disputata ad altissimo livello sia nelle conclusioni con percentuali rasenti alla perfezione che in difesa dove si è fatto trovare pronto. Sul terzo gradino del podio delle migliori prestazioni personali, il debuttante in serie A Pietro Montanari che non ha tremato di fronte alla nuova categoria né dopo il primo errore al tiro, andando a segnare 3 gol belli e importanti nella ripresa.
Tra gli ospiti premio mvp consegnato a Ivan Vila Vila, di poco superiore nelle valutazioni della giuria al portiere argentino Federico Wermbter e all’ala sinistra Lorenzo Della Bina, con il secondo che è il più incisivo in attacco per l’Aretusa nella ripresa.

Esordi
Da segnalare, infatti, l’esordio assoluto in serie A dell’ala sinistra, classe 2007, Pietro Montanari che ha bagnato l’occasione con 3 splendidi gol dalla propria mattonella, senza tradizione eccessiva emozione. Per l’ennesimo gioiello del vivaio romagnolo una “prima volta” da ricordare a lungo: “Dedico questi gol ai miei genitori e a coach Marcello Montanari perché hanno sempre creduto in me”.
Esordio anche per Samuel Magnani, terzino destro che aveva già giocato in categoria un paio d’anni fa in qualche occasione: anche per lui qualche minuto nel finale di partita.
Primo gol nel debutto in stagione, invece, per Leonardo Ceroni che torna in campo dopo l’infortunio alla vigilia della 1a giornata di campionato.

Il grande ritorno
Grandi applausi e pure un pizzico di commozione per l’ufficiale ritorno di Matteo Folli alla Pallamano Romagna. Non in campo, ovviamente, dopo l’addio del 2018, ma in veste di team manager della prima squadra. Sarà lui, dunque, ad affiancare la formazione di coach Di Matteo in questa stagione. Nei prossimi giorni, ci saranno interviste e approfondimenti sul tema.

Prossimo turno
Sabato 31 ottobre secondo turno casalingo consecutivo per il Romagna che giocherà l’unico match stagionale al PalaCattani di Faenza contro la neopromossa Putignano di coach Maione. Fischio d’inizio alle ore 19.

SERIE A SILVER

Giornata 6   |   24.10.26

15.00Romagna–Aretusa28-26
17.15Cus Palermo–Chieti32-42
18.00Lanzara–Serra Fasano28-27
18.00Monteprandone–Albatro34-30
18.00Camerano–Lions Teramo32-33
18.30Putignano–Sannio33-23

Classifica:
Lions Teramo 11, Romagna 10, Monteprandone e Chieti 9, Lanzara, Albatro Siracusa, Aretusa e Putignano 6, Camerano 5,  Serra Fasano e Cus Palermo 2, Sannio 0.

Ufficio Stampa PALLAMANO ROMAGNA

Carlo Dall’Aglio

Carlo Dallaglio