LE MANI DI MARTINO REDAELLI

LE MANI DI MARTINO REDAELLI

SERIE A SILVER

E’ ufficiale: Martino Redaelli è di nuovo un giocatore della Pallamano Romagna per la stagione di serie A Silver 2025/2026!

Martino Redaelli, portiere classe 1994 di Molteno (Lc), torna nel gruppo della prima squadra della Pallamano Romagna circa 18 mesi dopo la fine del lustro della prima esperienza: dalla stagione 2019/20 a quella 2023/24 fu presenza fissa della squadra allenata prima da Domenico Tassinari, poi da Miguel Moriana, nell’ultima annata. Un’esperienza che raggiunse il suo apice con il pazzesco successo alle Final-8 di Chieti nella primavera 2022 con tanto di promozione in serie A Gold e con la stagione proprio nella massima serie, seppur macchiata dalla retrocessione.

Prima della lunga parentesi romagnola, Redaelli giocò unicamente con la maglia della sua città natale con cui affrontò tutto il settore giovanile e, a livello senior, si impose diversi anni in A2, con lo squillo della serie A1 nella stagione 2017/18. Poi la semifinale playoff persa nella stagione successiva e l’addio al Molteno per raggiungere il Romagna per una vera e propria scelta di vita.

Per Redaelli questa sarà la stagione numero 6 in maglia arancioblu, di cui 5 in serie A Silver (o A2) e 1 nella massima serie nazionale nel 2022/2023. La prima squadra in cui giocò Redaelli, quella del 2019/20, fu privata, dallo stop per il Covid, della volata finale dopo una serie positiva aperta di 6 successi e 2 pareggi consecutivi: a salire (per scelta della federazione) fu Cingoli, mentre il Romagna non potè sfruttare un calendario decisamente agevole prima dello scontro diretto in casa contro i marchigiani.

Ma questa è effettivamente archeologia pallamanistica: ora Martino Redaelli dovrà spingere per recuperare atleticamente per raggiungere quanto prima un buon livello fisico per poter entrare nelle rotazioni effettive di coach Di Matteo in vista della ripresa del campionato (sabato 7 febbraio al PalaCavina contro Chieti).

Martino Redaelli, bentornato a casa!
“Son contento di essere tornato! Negli ultimi mesi ho ricominciato ad allenarmi dopo un periodo di inattività e coach Gennaro Di Matteo mi ha chiamato per capire la mia disponibilità ad entrare nel gruppo della prima squadra: non ci ho pensato un attimo e ho accettato subito. E ne sono contento. Anche perché ritroverò coach Chiocchetti”.

Emozioni nel tornare al Romagna? Cosa ti ha convinto del progetto?
“Al di là degli amici e dell’ambiente, mi ha certamente convinto il fatto che la Società mi ha fatto capire che vuole tentare di salire di categoria e a me piacerebbe molto fare una stagione puntando alla serie A Gold, magari festeggiando a fine anno la vittoria del campionato!”

Cosa ti è mancato di più dell’ambiente in questo periodo di lontananza?
“Con il passare del tempo mi sono accorto quanto mi stava mancando l’impegno degli allenamenti, delle partite e tutto il contorno: mi mancava proprio il giocare a pallamano e questo è il senso della mia scelta di ricominciare l’attività. Ma al di là di questo, ho sentito forte il desiderio di rientrare nella “routine” del gruppo e dello spogliatoio, uscendo insieme ai compagni anche al di fuori del campo.

Cosa pensi della stagione del Romagna?
“Il Romagna finora l’ho seguito abbastanza bene e credo proprio che questa sia una stagione che sta andando in una direzione molto positiva. Chiaramente l’obiettivo finale, per cui tutti stanno lavorando, è quello di vincere il campionato, festeggiando a fine anno la promozione in serie A Gold”.

Cosa potrai dare alla squadra?
“A livello di rendimento personale, essendo fermo da un anno e mezzo circa, per tornare a pieni giri sicuramente avrò bisogno di tempo, ma penso che posso dare già ora un aiuto durante l’allenamento e all’interno dello spogliatoio, magari con l’esperienza da “passare” ai miei compagni di squadra che, per lo più, sono molto giovani e potrebbero aver bisogno nelle situazioni più delicate di qualche partita nel girone di ritorno”.

I tuoi obiettivi personali?
“Di certo non sono venuto al Romagna, dopo esser stato fermo da 18 mesi, con l’arroganza di pensare di poter giocare io. Sinceramente punto tutto sulla mia crescita atletica e sul mio miglioramento a livello individuale al fine di poter garantire alla squadra il mantenimento di un livello alto tra i pali, quando sarò chiamato in causa. Voglio permettere al gruppo di perseverare sui propri obiettivi stagionali, che poi è essenzialmente uno: mi ripeto, la promozione! Non vedo l’ora di riabbracciare tutti i tifosi al PalaCavina!”

Ufficio Stampa PALLAMANO ROMAGNA

Carlo Dall’Aglio

Carlo Dallaglio