RITMO, INTENSITA’ E PAREGGIO
SERIE A SILVER
TEST MATCH 3
ROMAGNA-MALO 33-33 (p.t. 17-18)
Romagna: Martini, Baldini, Pereira 2, Laghi 2, Zanoni, Tondini 3, Lega 3, L.Rinaldo 1, Pirazzoli, M.Rinaldo 4, Rotaru 6, Rontini 3, Rossi 3, Ramondini 1, Ceroni 5, Mazzini, Folli. All: Di Matteo
Malo: Crosara, Gaiu, Battistello 1, Zordan 2, Grotto 2, Facci, Azzolin 7, Marchioro 3, Rampon, Mendo 5, Sassaro 3, Lollo 4, Piazzon 1, Maistrello 3, Ballerini 2. All: Stedile

Tanta intensità a Mordano tra il Romagna e il Malo, due formazioni che stanno mostrando una crescita fisica rispetto alle prime uscite e buone motivazioni in vista del campionato in arrivo tra tre settimane.
Assenti Dall’Aglio, Zavagli, Bellini, Redaelli, Capra e Mengoli, per coach Di Matteo ancora ampie rotazioni con tutti gli effettivi a disposizione: il veterano Alex Rotaru risulta il miglior marcatore degli arancioblu con 6 reti personali, seguito dall’altro centrale Leonardo Ceroni (5) e dal pivot Mirco Rinaldo (4). Per i veneti in grande evidenza Azzolin con 7 reti (topscorer), il portiere Crosara (a tratti insuperabile) e la coppia Mendo e Lollo (rispettivamente 5 e 4 gol).

Tanta aggressività delle difese che per lunghi tratti mettono in difficoltà le fasi offensive avversarie. Attacchi che, soprattutto nel secondo tempo, vanno diverse volte in blackout, con errori in transizione e sui 6 metri, da ambo i lati. Ne esce un bel match, frizzante e fisico, tra due squadre che si danno da fare, di fronte ad un buon pubblico.

Mera cronaca.
Il finale è funambolico, con il Romagna che, dopo aver inseguito per tutto il match, si ritrova sul 33-32 a 1’ dalla sirena: un errore in attacco nell’ultimo possesso regala agli avversari la palla del pareggio, ma anche la transizione di Malo getta alle ortiche la chance del 33-33. I locali recuperano la palla sui propri nove metri, ma, anziché portare nell’altra metà campo la sfera, concede un incredibile ultimo possesso a Malo che raggiunge i 6 metri: Ceroni commette fallo trattenendo in maniera evidente l’attaccante ospite. Da regolamento, è rigore per Malo con Marchioro che segna dai sette metri per il 33-33 finale.
Applausi per tutti.

Nel primo tempo Malo parte decisamente meglio con Azzolin che infila 3 reti nel 3-0 d’apertura e con Sassaro che al 5’ realizza il 2-5. Di Matteo, dopo aver incassato il 7-11, comincia a “gettare” in campo diversi giovani come Rontini e Ceroni che segnano subito. Su contropiede lanciato da Laghi, Rontini realizza il pareggio 11-11 al 19’, con il Romagna che rimette in equilibrio il match. Si prosegue sul filo fino al 17-18 segnato da Lollo a fil di sirena.

Al cambio campo, ancora meglio Malo che allunga nuovamente fino al 21-26 al 10’ anche grazie alle triplette di Mendo e Azzolin. Il Romagna ha la forza di rialzarsi da un brutto momento, con la spinta di chi entra dalla panchina: al 21’ Rotaru confeziona un altro bel gol personale per il 27-29. A 5’ dalla sirena l’ultimo allungo ospite sul 28-31 (Zordan), prima della doppia parata nella stessa azione di Martini che dà coraggio ai compagni: Ceroni e Rotaru illuminano la scena con un paio di scambi in penetrazione con il secondo che firma il 31-31 a 4’ dalla fine. Maistrello (il fratello dell’ex portiere del Romagna, Alessandro) riporta avanti Malo, ma negli ultimi 90 secondi i locali superano sul 33-32 con le reti di Rossi e Rotaru. Poi il finale già raccontato in precedenza che conduce al 33-33 conclusivo.

I prossimi test match:
Mercoledì 2 settembre 2026, ritrovo ore 19,30
PALLAMANO ROMAGNA-HANDBALL VICENTINA
Venerdì 4 settembre 2026, ritrovo ore 19,30
PALLAMANO ROMAGNA-PALLAMANO MODENA
Giovedì 10 settembre 2026 – Trasferta
PALLAMANO FERRARA-PALLAMANO ROMAGNA

Ufficio Stampa PALLAMANO ROMAGNA
Carlo Dall’Aglio
