IL RITORNO DI MATTEO FOLLI: E’ IL NUOVO TEAM MANAGER IN A SILVER

IL RITORNO DI MATTEO FOLLI: E’ IL NUOVO TEAM MANAGER IN A SILVER

La Pallamano Romagna comunica che Matteo Folli è il nuovo Team Manager della prima squadra che disputa il campionato di serie A Silver nella stagione 2026/2027.

Si tratta del ritorno di un grande protagonista della storia della Pallamano Romagna o, ai tempi, Romagna Handball: da atleta (piuttosto incredibilmente, visto il talento e la forza) non vinse nulla a livello giovanile, con due finali under 21 consecutive perse, ma si conquistò da protagonista l’accesso alle due semifinali scudetto consecutive nel 2014/15 e 2015/16, entrambe perse contro Bolzano, apice della storia del Romagna Handball. Giocò anche tre edizioni della Coppa Italia nel 2014/15, 2015/16 e 2016/17 e vinse nel 2007/08 la Coppa Italia di Serie A1 (allora la seconda categoria nazionale), superando Mezzocorona 34-33 in finale.

Per quanto riguarda le due storiche apparizioni nelle Coppe Europee del Romagna, Folli partecipò alla splendida trasferta di Lisbona contro il forte Sporting nel novembre 2016 (realizzando 7 reti nelle due gare), mentre nel 2015 non scese in campo, perché infortunato, nel doppio confronto con i croati del Varazdin che segnò il debutto europeo del Romagna.

In Nazionale fu protagonista di tutte le categorie giovanili fino all’under 21 e partecipò a diversi raduni ed amichevoli della Nazionale Senior, senza, però, mai debuttare in un impegno ufficiale. In ultimo, Folli era in campo nelle due promozioni del Romagna nel 2001/2002 da 16enne e nel 2011/2012, stagione in cui fu assoluto protagonista. Conquistò la promozione anche in maglia Faenza nel 2002/03 (in doppio tesseramento) dalla serie B alla A2, mentre stava disputando anche il primo campionato nella massima serie con il Romagna.

Insomma, per circa vent’anni, Matteo Folli ha segnato la storia del Romagna ed ora, dopo circa nove anni torna ad essere una figura fondamentale per la prima squadra. Ruolo diverso, certamente, ma evidentemente con la stessa passione di sempre.

Matteo Folli, come hai vissuto il tuo esordio in panchina come team manager?
“Sicuramente teso ed emozionato: avevo i crampi alle cosce a fine partita! L’ho sentita anch’io la tensione della partita. E’ strano essere dall’altra “parte”, però mi ci dovrò abituare. Sono contento e mi ha dato delle belle emozioni, davvero. Da team manager, al momento, essendo una situazione nuova per me, è un po’ complicato capire a livello organizzativo il da farsi, ma sicuramente seguirò la prima squadra in tutto e per tutto, appoggiando a aiutando la Società”.

Avevi lasciato il Romagna al termine della stagione 2017/2018: da allora ne è passata di acqua sotto i ponti, ma la passione per questo sport era solo nascosta, di certo non spenta?
“Come disse “Ronny” (Rinaldo Ceroni, ndr) l’anno scorso nella sua ultima intervista, la pallamano è uno sport “tossico”, nel senso che ti “entra dentro” e quindi, quando finisci, hai bisogno di staccare completamente. Poi dopo, col fatto che Manuele (il fratello, attuale capitano del Romagna, ndr) era ancora dentro alla prima squadra, raccontandomi le partite e le situazioni dello spogliatoio, ho ricominciato a seguire i risultati e a guardare qualche partita prima in tv, poi dal vivo. E sì, la passione sicuramente era nascosta sotto la cenere, infatti, quando “Bicio” (Tassinari, ndr) mi ha cercato ho detto “sì” praticamente subito”.

Come hai visto lo spogliatoio e la squadra in campo?
“La squadra e lo spogliatoio li ho visti molto bene, dico la verità, già dalle partite che avevo visto in televisione e, ancor di più, in questa vissuta in panchina. Sicuramente lo spogliatoio è molto buono. Ed è una cosa bellissima vedere questo gruppo di ragazzi del nostro territorio giocarsi le proprie carte, senza stranieri a differenza magari di tante altre squadre: per questi ragazzi deve essere un orgoglio riuscire a competere con queste altre società. Ho visto ragazzi bravi, forti, con grandi qualità: c’è veramente un bel gruppo senza tensioni nello spogliatoio. La Società ha inserito molti giovani dall’under 20 e dall’under 18, ma in generale è un gruppo molto giovane che, col tempo ci farà divertire sicuramente”.

Quali sono i tuoi obiettivi nel ricoprire questo ruolo?
“Mah, i miei obiettivi… questa forse è la domanda più difficile. Sono entrato da poco e l’obiettivo primario è quello di conoscere bene tutti i ragazzi. Alcuni li conoscevo già, qualcuno aveva iniziato ad allenarsi con noi a suo tempo, altri sono completamente nuovi, perché i giovani a livello personale proprio non li conoscevo. E quindi il primo obiettivo sicuramente è quello di essere vicino alla squadra, consigliare i ragazzi, dargli una mano con la mia presenza, per quanto compatibile con il mio lavoro. E in primis questo: vorrei provare ad essere un appoggio per loro e un tramite tra loro e la Società, l’allenatore e quant’altro. E poi dopo vedremo cosa succederà in futuro, anche perché, prima di tutto, bisognerà capire se sono capace di fare il team manager”.

Un saluto ai tifosi del Romagna?
“Saluto tutti i tifosi: è stato bello anche il calore del benvenuto prima della partita di sabato scorso. Vi chiedo di continuare a venire al palazzetto, perché questi ragazzi qui se lo meritano e ci faranno divertire, perché saranno belle partite, agguerrite, in cui non si mollerà mai neanche nei momenti di difficoltà, quindi ci divertiremo e ne vedremo delle belle!”

Ufficio Stampa PALLAMANO ROMAGNA

Carlo Dall’Aglio

Carlo Dallaglio