IL ROMAGNA VOLA ALLE FINAL-6 U20 NAZIONALI

IL ROMAGNA VOLA ALLE FINAL-6 U20 NAZIONALI

FINAL 4 UNDER 20 EMILIA ROMAGNA (AREA 4) + MARCHE/ABRUZZO/MOLISE (AREA 6)

Fase 1                   sabato 23 maggio       
Ore  16,00            ROMAGNA-MODENA                   26-26
Ore  18,00            CAMERANO-CHIARAVALLE          41-28

Fase 2                   domenica 24 maggio
Ore  09,30            ROMAGNA-CHIARAVALLE           44-26
Ore  11,30            CAMERANO-MODENA                  40-31

Fase 3                   domenica 24 maggio
Ore 16,30         MODENA-CHIARAVALLE         46-23
Ore 18,30         ROMAGNA-CAMERANO           49-22

Classifica finale Fase interregionale Final 4 23/24 maggio

5          Romagna         (qualificato alle Final-6 Nazionali)

4          Camerano        (qualificato alle Final-6 Nazionali)

3          Modena

0          Chiaravalle

Il Romagna conquista il pass per le Final-6 Nazionali under 20 che si disputeranno dall’11 al 14 giugno 2026 in Abruzzo, nello specifico sui campi di Chieti, Pescara e Montesilvano. E lo fa nel modo migliore, regalandosi e regalando ai tanti, tantissimi tifosi sugli spalti del PalaCavina una delle prestazioni collettive più importanti della storia della Società in questa categoria: il successo 49-22 sulla corazzata Camerano è il timbro d’oro su una stagione al limite della perfezione in under 20. Il gruppo di coach Marcello Montanari, infatti, nelle 16 giornate di regular season ha ottenuto 14 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta (all’ultima giornata, con il 1° posto in classifica già cristallizzato) al PalaMolza contro Modena, l’unica avversaria che ha saputo impensierire gli arancioblu. Con il pareggio e le 2 vittorie nelle Final-4 della Fase interregionale, dunque, la striscia stagionale, finora, parla di 16 successi, 2 pareggi e 1 sola sconfitta (in 19 partite giocate). In tanti, l’estate scorsa, avrebbero messo la firma per questo risultato.
Sul campo, a parte Chiaravalle che non è riuscito a tenere il passo delle altre contendenti, si è registrato un enorme equilibrio tra Romagna, Camerano e Modena, tant’è che la gara d’esordio ha registrato il pareggio 26-26 che ha tenuto sul filo della differenza reti entrambe le squadre emiliano romagnole fino all’ultima partita.
Alla fine a festeggiare sono Romagna e Camerano che, a braccetto, voleranno alle Final-6 Nazionali tra due settimane.

Cronaca dei match

ROMAGNA-MODENA 26-26 (p.t. 17-13)
Romagna: Chiarini, Baldini, Bandoli, Parmeggiani 4, Laghi 2, Tomei 4, Zanoni 4, Capra 2, Fregnani 1, Lega, Donati 3, Romanato Chiarini, Landi 3, Spada, Pompei 2, P.Montanari 1. All: M.Montanari
Modena: Conventi, Guerra, Barbieri 3, Biard, Curcic 3, Maiolo, Malaguti, Manfredi 1, Marchi 2, Montecchi, Pasculli, E.Ragazzoni, S.Ragazzoni 11, Schiavone 4, Trevisi 2, Vezzelli. All: Sgarbi

Nel derby romagnolo, che apre le danze al PalaCavina, il Romagna parte bene e gestisce il vantaggio iniziale (3-1, 5-2, 7-3 al 9’) procurato dalle doppiette di Laghi, Zanoni e Capra. Padroni di casa sempre avanti fino al 17-13 dell’intervallo, che registra ben 8 doppiette (Laghi, Zanoni, Capra, Pompei, Donati, Tomei, Parmeggiani e Landi) a sottolineare la bontà del gioco e dell’ottima distribuzione di tiri e responsabilità tra i vari compagni. Il massimo vantaggio romagnolo a pochi istanti dal 30’ sul +6 (17-11), prima di due disattenzioni che offrono il fianco alle reti di S.Ragazzoni e Trevisi. Al cambio campo il Romagna tiene un buon margine nei primi 5’ sul 19-15 prima dell’accelerazione modenese (19-18) con Marchi. I locali tornano sul +3 con cui potrebbero gestire la ripresa, riuscendoci solo in parte: alle reti di Parmeggiani, Zanon e Landi (21-18) al 10’, seguono quelle di Tomei, Donati e Montanari che firma il (sulla carta) rassicurante 26-22 a circa 5’ dalla fine. Modena negli ultimi minuti ci crede e non molla la presa, mentre la squadra non riesce più a segnare. Stefano Ragazzoni e Marchi trascinano i canarini con il primo che segna in acrobazia il gol del 26-26 a 40” dalla sirena. E’ il primo pareggio della partita, sempre guidata in vantaggio dai padroni di casa. C’è tempo per il gol vittoria da ambo i lati, ma entrambi gli attacchi non riescono a segnare in tempo e il tabellone non si sposta dal 26-26.

CAMERANO-CHIARAVALLE 41-28 (p.t. 21-13)
Camerano: Barbetti 1, Chiappini, Lasca, A.Carloni 9, Nardelli 2, Diagne 2, Di Giovanni 5, Chirivì Grassi 6, Magrini 2, Pandolfi, N.Carloni 2, L.Carloni 4, Belardinelli 5, Candidi, Amorese 1, Zagaria 2. All: Laera
Chiaravalle: Ciurlante, Indeo, Aquili 1, Babbini 1, Balercia 1, Capatina 6, Gambella, Gegea, Manfredi 5, Montesi 1, Pierantonelli 1, Sabbatini 2, M.Savoiardo 5, T.Savoiardo 2, Stefania, Tommasi 3. All: Fradi

La corazzata Camerano si presenta al PalaCavina schierando tutte le proprie “punte di diamente”, ma è Chiaravalle a sorprendere con il primo vantaggio 3-0 e 4-2 e restando in equilibrio fino al 15’ sul 7-7 (gol di Capatina, Babbini, Savoiardo e Manfredi). I gialloblu di coach Laera si scuotono e cominciano a “martoriare” la rete avversaria con la potenza del duo Belardinelli-Chirivì Grassi (3 reti a testa). Superata la metà della prima frazione, Camerano mette i mattoni dell’allungo decisivo a spezzare l’equilibrio: 11-8 al 20’, 18-12 con il gol del portiere Barbetti. All’intervallo il vantaggio di Belardinelli e compagni è già cospicuo (21-13), nonostante la più che discreta prestazione del portiere Ciurlante. Al cambio campo, in pratica, non c’è più sfida, con Chiaravalle che, gradualmente, abbassa la resistenza alla corsa, all’intensità ed alla solidità dei vari Zagari, Chirivì Grassi (espulso al 7’ per tre esclusioni di 2’), Di Giovanni e, soprattutto, di un ottimo Alessandro Carloni all’ala destra (9 reti con due errori al tiro in tutto il match). Chiaravalle non riesce a segnare con continuità, anche per via della buona prestazione dei portieri avversari ed è costretto a leggere sul tabellone l’allungo importante di Camerano: 29-18 al 12’, 32-20 al 15’, 38-23 a 8’ dalla sirena che si trasforma nel 41-26 a 2’ dalla fine. Vince Camerano 41-28, portandosi avanti nella classifica provvisoria del sabato sera.

ROMAGNA-CHIARAVALLE 44-26 (p.t. 28-14)
Romagna: Chiarini 2, Baldini, Bandoli 3, Parmeggiani 7, Laghi 6, Magnani 3, Tomei 1, Zanoni 3, Capra 3, Fregnani 1, Lega 4, Romanato Chiarini 1, Landi 6, Spada 1, Pompei 1, P.Montanari 2. All: M.Montanari
Chiaravalle: Ciurlante, Indeo, Aquili 1, Babbini 6, Balercia 2, Gambella 1, Gegea 1, Manfredi 3, Montesi, Pierantonelli 3, Sabbatini 2, M.Savoiardo 5, T.Savoiardo 2, Stefania, Tommasi. All: Fradi

Nel primo match della domenica mattina, dopo un lungo ritardo causato dall’assenza di uno dei due arbitri, il Romagna scende in campo con il massimo obiettivo non solo di vincere e superare Chiaravalle, ma anche di farlo con un passivo il più ampio possibile, in modo da guadagnarsi un buon vantaggio nella differenza reti rispetto a Modena. Il primo piccolo strappo arriva all’11’ sul 9-5 grazie alla tripletta di Laghi, le doppiette di Zanoni e Magnani ed allo squillo di Capra, mentre tra i marchigiani è soprattutto Babbini (2 gol nel frangente) a reggere fisicamente contro la difesa locale. Con il trascorrere del tempo, la spinta del Romagna comincia ad essere esaltante e irrefrenabile per gli avversari: 18-11 al 20’, 22-12 al 23’ con la seconda rete da porta a porta del portiere Chiarini. La strategia dell’attacco 7/6 e conseguente extraplayer a porta sguarnita di Chiaravalle diventa un’arma clamorosa nelle mani dei difensori romagnoli che strappano un’enorme quantità di palloni sui propri 9 metri, trasformandoli in una pioggia di gol da porta a porta per il 28-14 con cui ci si ferma all’intervallo (alla pausa Babbini e M.Savoiardo a quota 4 gol, al pari di Parmeggiani e Landi, mentre Laghi è già a 6 reti in cassaforte). Nella ripresa, l’impressione è che Chiaravalle non abbia più la forza mentale e fisica per infastidire il Romagna che, infatti, mantiene il vantaggio ben oltre la doppia cifra, attorno ai 14-15 gol (34-16, 36-22 al 20’, 38-23 a 6’ dalla sirena), fino allo strappo finale che porta il tabellone sul 44-26. Nella ripresa segnano in tanti tra i locali, con un’ottima distribuzione dei gol realizzati. Sul +18 nella differenza reti, gli arancioblu si accomodano ad assistere a Camerano-Modena prima di pranzo.

CAMERANO-MODENA 40-31 (p.t. 23-17)
Camerano: Barbetti, Chiappini, Lasca, A.Carloni 7, Nardelli 5, Diagne, Di Giovanni 3, Chirivì Grassi 4, Magrini 1, Pandolfi, N.Carloni 2, L.Carloni 2, Belardinelli 12, Candidi, Amorese 1, Zagaria 2. All: Laera
Modena: Conventi, Guerra, Barbieri 2, Biard, Curcic 1, Maiolo, Malaguti, Manfredi 3, Marchi, Montecchi 6, Pasculli 2, E.Ragazzoni 2, S.Ragazzoni 7, Schiavone 6, Trevisi 2, Vezzelli. All: Sgarbi

Modena scende in campo sapendo che dovrà giocare al 100% delle proprie possibilità fisiche e mentali per affrontare una corazzata che ha nel mirino la qualificazione anticipata alle Final-6. Per di più, c’è da fare i conti con il caldo umido della fascia oraria a cavallo di mezzogiorno di una giornata praticamente estiva. Coach Laera schiera la formazione titolare con il Nazionale (senior) Belardinelli come punta di diamante, ma sono Nardelli e A.Carloni spiccare in attacco in avvio (5 gol in due) in una prima frazione totalmente equilibrata fino al 20’: 4-4, 8-7 marchigiano, 11-11 fino al 14-16 al 20’ per Camerano che è trascinato da un Belardinelli da 7 reti (saranno 8 alla pausa lunga), mentre per Modena i gol arrivano da più “mani” con Montecchi, Manfredi e S.Ragazzoni sugli scudi. All’intervallo ci si ferma sul 23-17 per via dello “strappo” dei biancoazzurri negli ultimi 5’ di gioco (Di Giovanni, Belardinelli, N.Carloni, Chirivì Grassi e Zagaria). Al rientro in campo, Camerano gioca con la solidità mentale che non consente mai agli avversari nemmeno di pensare a rimontare nel punteggio: il vantaggio resta sempre ancorato tra i 7 e i 9 gol: 25-18,29-20, 30-23, 31-24 a metà frazione. A 6’ dalla fine Camerano raggiunge il +10 sul 37-27, ma Modena riesce a non tracollare sotto i colpi degli avversari, seppur senza riuscire a rimontare. Il match si chiude sul 40-31 per Camerano che può festeggiare a lungo per la conquista matematica di uno dei due pass per le Final 6 Nazionali.

MODENA-CHIARAVALLE 46-23 (p.t. 23-10)
Modena: Conventi 1, Guerra, Montecchi 4, Barbieri 4, Biard 1, Curcic 3, Maiolo 2, Malaguti, D.Manfredi 11, Marchi 3, Pasculli 1, E.Ragazzoni 1, S.Ragazzoni 3, Schiavoni 9, Trevisi 3, Vezzelli. All: Sgarbi
Chiaravalle: Ciurlante, Indeo, Aquili 1, Babbini 1, Balercia, Capatina, Gambella, Gegea, G.Manfredi 4, Montesi 3, Pierantonelli 2, Sabbatini 4, M.Savoiardo 5, T.Savoiardo 1, Stefania 2, Tommasi. All: Fradi

La squadra di coach Sgarbi scende in campo alle 16,30 nel primo match del pomeriggio per il confronto diretto tra le due seconde dei gironi di Area 4 e Area 6. Fin dalle prime battute si vede, nonostante l’evidente stanchezza incamerata nel match contro Camerano, una supremazia territoriale di Modena che sa perfettamente che l’unica speranza a cui può aggrapparsi per la qualificazione è quella di vincere con quanti più gol di vantaggio possibile, al fine di mettere pressione sul Romagna, in campo nell’ultimo match di giornata. Canarini subito avanti fin dai primi minuti sul 12-4 al 13’ con la doppietta di Trevisi e i gol di Manfredi e pure del portiere Conventi; 16-6 al 18’ con un Daniele Manfredi incontenibile sulla fascia destra (11 gol, di cui 5 nel 1° tempo), mentre Chiaravalle insiste con la strategia dell’attacco 7/6 che non porta frutti, anzi solo tanti altri gol incassati. Si arriva all’intervallo sul 23-10 con già 7 modenesi ad aver segnato almeno due gol personali. Per Chiaravalle segnano praticamente solo Gregorio Manfredi e Mattia Savoiardo con 4 reti a testa.
Nella ripresa non cambia la narrazione, con Modena che spinge dando fondo alle ultime energie nelle gambe, recuperando ancora parecchi palloni persi dagli avversari e Chiaravalle che alza bandiera bianca con qualche gol di Sabbatini dall’ala destra (4) e la doppietta di Walter Stefania e Marco Pierantonelli. La cronaca non registra particolari eventi, a parte la tambureggiante azione al tiro di Tommaso Schiavone che segna senza soluzione di continuità negli ultimi 20’ di gioco (7 gol sui 9 complessivi). Finisce in una cavalcata vincente per i gialloblu di coach Sgarbi che chiudono 46-23 e sul +14 nella differenza reti nel torneo.

ROMAGNA-CAMERANO 49-22 (p.t. 27-12)
Romagna: Chiarini 2, Baldini, Bandoli 3, Parmeggiani 2, Laghi 6, Magnani 4, Tomei 1, Zanoni 3, Capra 3, Fregnani 2, Lega 1, Donati 5, Romanato Chiarini 2, Landi 5, Pompei 6, P.Montanari 4. All: M.Montanari
Camerano: Chiappini, Barbetti, Lasca, A.Carloni, Nardelli 5, Diagne, Di Giovanni, Chirivì Grassi 10, Magrini, Pandolfi 1, N.Carloni, L.Carloni, Belardinelli, Candidi 1, Amorese 5, Zagaria. All: Laera

In serie A Silver, Romagna-Camerano significa sfida tra le prime “non elette” nella corsa alla promozione in A Gold; nelle Final-6 under 20, invece, le due squadre accedono a “braccetto” alle Finals Nazionali di categoria al termine di un torneo in cui mostrano muscoli e qualità importanti. Il Romagna di coach Marcello Montanari sa di giocarsi il tutto per tutto contro una vera e propria corazzata e scende in campo con una concentrazione e con una carica agonistica probabilmente mai mostrate in precedenza: di fronte al rischio di eliminazione, infatti, gli arancioblu sfoderano la miglior versione di sé stessi, trascinati da un pubblico da applausi che non si ferma mai nell’incitamento. Sessanta minuti che resteranno a lungo nella mente dei presenti. Certo, il Camerano già promosso alla fase nazionale non getta nella mischia i ragazzi nati nel 2008/2009 che da mercoledì 27 daranno battaglia alle finali nazionali Under 18 in Abruzzo, onde evitare inutili rischi di infortunio. E non sono assenze di seconda fascia, anzi, perché Belardinelli, Zagaria, Di Giovanni, A.Carloni, Diagne sono l’ossatura principale della squadra di coach Laera. Tra l’altro in campo scendono giocatori come Chirivì Grassi e Nardelli, che non sono certo riserve, anzi. Ma il Romagna visto in campo nel pre-serale di domenica, avrebbe combattuto alla pari contro qualunque tipo di avversario si fosse trovato di fronte. Che fosse una giornata epica lo si intuisce già dai primi minuti in cui Camerano riesce a sfondare solo con Manuel Chirivì Grassi, l’unico a segnare gol nei primi 20’ di gioco. Il primo gol di Nardelli vale il 23-8 al 23’. Ma il match è già ampiamente compromesso per gli ospiti, tant’è che il gruppo di Modena lascia l’impianto imolese all’intervallo, ormai rassegnato alla non qualificazione alle finali nazionali. All’intervallo (27-12) il Romagna ci arriva con almeno un gol realizzato da tutti i giocatori di movimento scesi in campo, compreso il portiere Chiarini già a quota 2 personali (4 nel torneo): a fine partita, con la doppietta di capitan Romanato Chiarini si completa il puzzle, con il solo portiere Baldini a quota 0 nel referto. Pura apoteosi Romagna.

Nella ripresa non ci sono sconvolgimenti ad una trama che è chiara, invero, con il Romagna che procede spedito verso quota 50 gol realizzati, senza mai guardarsi alle spalle, perché Camerano non riesce mai a mettersi sulla scia, nonostante qualche squillo di Amorese e Nardelli. Finische 49-22 per il Romagna. A fine partita, i migliori bottini personali li realizzano Davide Laghi e Jacopo Pompei (6 gol a testa), Landi e Donati (5), Montanari e Magnani (4). Ma sono da album dei ricordi i lunghi festeggiamenti a fine gara con la squadra che si unisce ai propri tifosi tra lacrime di gioia ed intensi abbracci.

Il Romagna vince, a quota 5 punti, la fase interregionale Area 4 + Area 6 e vola alle Finals Nazionali di under 20 dall’11 al 14 giugno in Abruzzo, insieme al Camerano (4 punti).

Tutte le foto sono di Manuel Zanoni e Valentina Boni | Pallamano Romagna

Ufficio Stampa PALLAMANO ROMAGNA

Carlo Dall’Aglio

Carlo Dallaglio