RIPRESA STRABORDANTE

RIPRESA STRABORDANTE

SERIE A SILVER   |   Giornata 7
ROMAGNA-PUTIGNANO 34-16 (p.t. 14-10)
Romagna: Martini, Redaelli, Mengoli 5, Lega 3, Pirazzoli 3, Capra 2, Tondini 1, Rotaru 4, Montanari 1, Zavagli 3, Ramondini 1, Rossi 5, Ceroni 3, M.Rinaldo 1, L.Rinaldo 1, Bellini 1. All: Di Matteo
Putignano: Dalena, Ignazzi, Traetta, G.Grassi, A.Grassi, Portesani 2, Tateo, Ferraris 1, Rotunno 6, Laterza 1, Cuzzupè 1, Useche 1, Cardone, Pellegrino 1. All: Maione
Arbitri: Luca Nicolella e Eugenio Bardashevich

Diretta Streaming FIGH: https://www.youtube.com/watch?v=000h1Y2FFF4

Al Romagna basta una ripresa elettrizzante per superare un Putignano che regge solo un tempo (14-10) al PalaCattani. Nel secondo tempo i padroni di casa ingranano la marcia giusta e con un parziale di 20-6 lasciano le briciole agli avversari che negli ultimi 15’ smarriscono completamente la via del gol: dal 26-16 si passa al 34-16 finale.

Eppure nei primi 15’ il match è stato piuttosto deludente dal punto di vista spettacolare e tecnico, con il Romagna che si perde sotto ad una pioggia di (inusuali) errori in impostazione e i pugliesi che creano uno scudo protettivo davanti al portiere. E vanno pure in vantaggio 2-4 dopo 5’ di gioco.

Tutto (o in gran parte) si decide al rientro in campo con i padroni di casa che sfruttano meravigliosamente le numerose rotazioni a disposizione, mandando in gol tutti i 14 giocatori di movimento. Putignano alza bandiera bianca, in pratica, quando gli avversari raggiungono il la doppia cifra di vantaggio sul 26-16: da lì, solo errori o buone parate di Martini-Redaelli tra i pali e recuperi della difesa di casa.

Il Romagna arriva alla pausa per la Nazionale con un buon bottino ed una buona prova di forza.

Gol a ripetizione
Per il Romagna, a parte i due portieri Redaelli e Martini, tutti i 14 atleti di movimento scesi in campo segnano almeno un gol in una cavalcata roboante, allargata a dismisura nella ripresa. Topscorer di serata Cristian Mengoli e Francesco Rossi con 5 reti a testa, davanti al poker personale di capitan Alex Rotaru ed alle triplette di Zavagli, Pirazzoli, Lega e Leonardo Ceroni che festeggia nel migliore dei modi nel giorno del 18° compleanno. Primi 2 gol in stagione per Marco Capra all’ala destra e primo gol casalingo per Luca Rinaldo dopo quello all’esordio a domicilio del Sannio. Altro gol in A per Pietro Montanari dopo le tripletta all’esordio assoluto contro Aretusa. Francesco Rossi torna leader tra i marcatori di squadra con 27 reti realizzate complessivamente. Dopo la doppietta contro Aretusa, Cristian Mengoli piazza la “manita” alla seconda presenza “reale” in campo (a Teramo solo per onor di firma).

Clai Man of the match
Non sono solo i 4 gol realizzati a far pendere l’ago della bilancia verso Alex Rotaru, bensì la prestazione di pura sostanza del leader tecnico della squadra, con un’infinità di progressioni sui nove metri, di uno contro uno, di assist per i compagni e di passaggi in transizione. E’ lui il riferimento della squadra quando nella prima frazione gli avversari “mordono” sulla linea difensiva, è lui il riferimento quando nella ripresa il Romagna vola in seconda fase allargando il gap sui pugliesi. La (già traballante) difesa ospite nella ripresa non trova mai la chiave giusta per disinnescare il motore del Romagna. Che ringrazia, segnando gol pesanti, di cui 3 consecutivi nei primi 5’ della ripresa che valgono il 19-12. E’ un Rotaru in versione “deluxe” quello che trascina il Romagna alla pausa sul -1 dai Lions Teramo (ancora vincenti in casa contro Palermo) e sul +1 (al momento) su Chieti, in attesa della gara domenicale di Monteprandone. Sul podio dei migliori in campo, certamente il portiere Alex Martini che compie numerose parate “pesanti” quando ancora il match è in equilibrio e nella ripresa quando spengono le residue velleità pugliesi. E, certamente, Cristian Mengoli che “entra” nella difesa ospite a testa bassa con penetrazioni irresistibili. E con 4 gol pressoché consecutivi che portano il Romagna sul 25-15 al 12’, dando il via al rush finale dei padroni di casa. Tra gli ospiti mvp il portiere Francesco Ignazzi che, a dispetto di un fisico importante, si dimostra grande protagonista con una caterva di parate anche e soprattutto su conclusioni forti e difficili dei tiratori di casa. Salvando la sua squadra da un passivo ben peggiore. Vanno in archivio almeno 10 parate di puro istinto e riflesso, addirittura con un tuffo all’indietro che strappa applausi del pubblico di casa. Una rivelazione molto positiva. Lo seguono sul podio Andrea Rotunno, il faro della squadra di coach Maione che segna 6 reti equamente divise tra i due tempi, mantenendo e gestendo totalmente il gioco dei pugliesi. Nella ripresa, segna consecutivamente le ultime tre reti di Putignano per il 25-16 da cui la squadra non si scosterà più, per poi perdersi insieme ai compagni in un finale non all’altezza di quanto prodotto nel primo tempo. Chiude il podio Giovanni Tateo che, nonostante un fisico più minuto rispetto agli avversari, è uno dei pochi pugliesi che mette in difficoltà il Romagna nella propria metà campo e, in difesa, giocando da vertice della 5-1, spezza il ritmo offensivo dei padroni di casa nel primo quarto di gara.

Cronaca
Inizio stentato del Romagna che va subito sotto 2-4, gestendo male i primi minuti in attacco. Putignano scende in campo a testa alta e si chiude in una buona difesa, per poi sfruttare i primi lampi in attacco di Rotunno (doppietta). Ceroni spinge, Tondini si erge in aria e Rossi piazza i primi 4 gol della sua partita con grande concretezza in contropiede dove si conferma infallibile. Al 17’ il Romagna comincia a girare alternando la fantasia di Zavagli e Ceroni in regia. Il Romagna mantiene un margine di 3-4 reti nei successivi minuti fino alla tripletta di Gianluca Lega che chiude, con una splendida “girella” il primo tempo sul 14-10.

Nella ripresa gli ospiti appaiono fin da subito molto meno determinati rispetto al 1° tempo, lasciando ampi spazi alle invenzioni di Mengoli e compagni: Rotaru segna di classe la tripletta consecutiva che vale il 19-12 al 5’ e, da lì, per il Romagna la partita diventa totalmente in discesa, anche perché Putignano rallenta e di molto la propria manovra. Pirazzoli segna la doppietta che vale il 26-16 a metà tempo e per i pugliesi cala il sipario definitivamente: da questo momento non si registreranno più reti per gli ospiti che lasciano l’intera posta in palio ai padroni di casa. Nella seconda metà della ripresa si registrano alcuni infortuni più o meno gravi, con Lega che abbandona il campo per un colpo al volto sul parquet dopo uno scontro (involontario) con  G.Grassi, lo stesso pivot ospite che deve essere soccorso in un paio di occasioni. Finisce tra gli applausi per l’8-0 finale rifilato agli avversari (a segno Zavagli, Ceroni 2, Rotaru, Capra 2, L.Rinaldo e Montanari).

La gara termina su un 34-16 fin troppo punitivo per un Putignano che nei primi 30’ non demerita affatto.

Le parole di Marco Capra:
“Sono felicissimo di essere riuscito ad entrare in campo anche quest’anno con i miei compagni di squadra. Per di più, con la mia maglia personale numero 13. Sicuramente è sempre stupendo giocare una partita di serie A, perché posso dimostrare l’impegno e la passione che ho per questo sport. Dedico questi gol alla mia famiglia che mi supporta sempre nel continuare questo sport, ma soprattutto a tutti i miei compagni di squadra che tutt’oggi mi incoraggiano a continuare a lavorare e mi aiutano continuamente a migliorare dal punto di vista tecnico e di difesa (ringrazio sopratutto “Ronny”). Non vedo l’ora di tornare di nuovo in campo e, come sempre, dare il massimo”.

Prossimo turno
Dopo la 7a giornata di andata arriva la pausa per la Nazionale che sfiderà la Slovacchia per le qualificazioni agli Europei 2028, scendendo in campo giovedì 5 novembre a Conversano (19,30).
Sabato 14 novembre il Romagna tornerà in campo a Camerano per l’8a giornata di andata.

SERIE A SILVER

Giornata 7   |   31.10.26

Romagna-Putignano                34-16

Lions Teramo-Cus Palermo       27-25

Chieti-Lanzara                          43-32

Aretusa-Camerano                    1 nov   

Albatro-Sannio                          1 nov               

Fasano-Monteprandone             1 nov

Classifica:
Lions Teramo* 13, Romagna* 12, Chieti* 11, Monteprandone 9, Lanzara*, Albatro Siracusa, Aretusa e Putignano* 6, Camerano 5,  Serra Fasano e Cus Palermo* 2, Sannio 0.

Ufficio Stampa PALLAMANO ROMAGNA

Carlo Dall’Aglio

Carlo Dallaglio