Dopo la cena sociale la Pallamano Romagna vuole rialzarsi

Il giorno dopo la gara persa contro la Verdeazzurro Sassari si è svolta la cena di Natale della Pallamano Romagna che ha visto coinvolte oltre 500 persone tra tesserati, parenti e simpatizzanti della società imolese-faentina. L’incontro per lo scambio reciproco degli auguri è stata inoltre l’occasione per delineare un parziale bilancio dopo i primi mesi di vita società arancioblu.

A fare gli onori di casa ci ha pensato il presidente Vito Sami, il quale dopo i ringraziamenti di rito, ha focalizzato l’attenzione sui risultati sin qui ottenuti:

«Abbiamo messo tanta carne al fuoco ma devo dire che i progetti stanno andando alla grande, abbiamo visto crescere i ragazzi dell’U19 che disputano anche il campionato di serie B, i campionati delle squadre giovanili sono in linea con le nostre aspettative ma soprattutto con le aspettative dei ragazzi che nei quattro territori in cui siamo presenti, ovvero Lugo, Imola, Faenza e Mordano si divertono a praticare questa disciplina, peraltro in ascesa in termini di interesse. Siamo contenti per i progetti scolastici attivati con le scuole elementari che grazie al soddisfacente lavoro e al grande impegno degli allenatori di Pallamano Romagna, hanno avuto riscontri molto positivi. Credo che il 2020 sarà l’anno del boom nel corso del quale dovremo consolidare il lavoro svolto continuando a mantenere gli standard, qualitativamente alti, nei territori in cui siamo presenti e possibilmente dovremo rivolgerci ad altre zone della romagna che in questi mesi ci hanno mandato segnali di apertura importanti».

Il presidente ha inoltre voluto spendere qualche parola relativamente all’andamento della prima squadra nel campionato di serie A2 specificando che «I risultati sono stati altalenanti ma bisogna considerare che la squadra è stata completamente ricostituita in estate con l’inserimento anche di ragazzi provenienti da fuori regione. Non è stato facile amalgamarli ma ci siamo riusciti. Gran parte del merito va al tecnico Domenico Tassinari, pilastro di questo progetto. I risultati, ne sono certo, arriveranno».

Domenica pomeriggio alle 18,00 la squadra concluderà il girone d’andata giocando sul difficile campo di Camerano, allenata da Sergio Palazzi, ex coach delle giovanili romagnole. Per gli arancioblu si tratterà di un’occasione importante per cancellare, almeno nell’atteggiamento, la prestazione casalinga contro Sassari dimostrando di essere una squadra sì giovane, ma affamata.